Un violento incendio è divampato nella notte nel cuore di Mantova, sollevando una fitta coltre di fumo visibile a distanza. Intorno all’una, l’allarme è scattato in via Iacopo Daino per un rogo scoppiato all’interno dello stabile dell’ex azienda edile Caem. La struttura, da tempo in disuso, veniva abitualmente utilizzata come dormitorio improvvisato e rifugio di fortuna da alcuni senzatetto.
Secondo una prima ricostruzione, il fuoco ha preso rapidamente corpo nell’area un tempo adibita a uffici. A fare da pericoloso combustibile sono stati decine di vecchi faldoni di carta e archivi abbandonati che si trovavano ancora accatastati nelle stanze, permettendo alle fiamme di propagarsi in pochi minuti.
Intervento dei Vigili del Fuoco
Sul posto sono accorse tempestivamente le squadre dei Vigili del Fuoco di Mantova. I pompieri hanno lavorato a lungo per circoscrivere il rogo, riuscendo infine a domare le fiamme e a evitare il coinvolgimento dei complessi vicini. Al termine delle operazioni di spegnimento e bonifica, i tecnici del 115 hanno effettuato le verifiche strutturali di rito, decretando la totale inagibilità dell’edificio a causa dei gravi danni riportati.
I soccorritori hanno setacciato i locali per escludere la presenza di persone rimaste intrappolate: fortunatamente i controlli hanno dato esito negativo e non si registrano feriti o intossicati. Sul luogo dell’incendio sono intervenuti anche i Carabinieri della Stazione di Mantova, che hanno avviato gli accertamenti per chiarire l’esatta dinamica e l’origine dell’innesco.