Una serata di alta tensione si è verificata il 29 luglio 2026 in un supermercato della città, dove un cittadino di origini colombiane di 39 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per precedenti penali, è accusato di resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento, rifiuto di fornire le proprie generalità e porto abusivo di armi.
Il caos al supermercato
L’allerta è scattata all’interno del supermercato COOP di piazza Martiri di Belfiore, dove l’uomo, in evidente stato di alterazione per abuso di alcol, ha iniziato a molestare i clienti e a disturbare il personale. Una pattuglia della Squadra Volante è intervenuta prontamente. Alla richiesta di esibire i documenti, il 39enne si è rifiutato di collaborare. Durante la perquisizione, gli agenti hanno trovato un coltello multiuso con una lama di circa 5 centimetri, detenuto senza giustificato motivo.
La violenza in Questura
Trasferito presso gli uffici di piazza Sordini per le procedure di identificazione, l’uomo ha perso il controllo, danneggiando l’arredamento della Questura e aggredendo il personale in divisa. Un agente è stato colpito al petto. Nonostante i tentativi di riportarlo alla calma, il 39enne ha continuato a opporre resistenza, sferrando calci e pugni contro gli operatori.
Bloccato con difficoltà, l’aggressore è stato arrestato in flagranza di reato. Oltre alle denunce per resistenza e danneggiamento, gli è stata contestata anche la violazione amministrativa per stato di ubriachezza. Il Pubblico Ministero ha disposto il suo trasferimento presso la Casa Circondariale di via Carlo Poma, dove rimarrà in attesa del giudizio direttissimo.