Nutrizione e cucina

La buccia di anguria: pochi calorie e tanti benefici nutrizionali

Il Dipartimento dell'Agricoltura degli USA riconosce il valore della scorza nel nuovo profilo nutrizionale.

La buccia di anguria: pochi calorie e tanti benefici nutrizionali

Non si butta via nulla dell’anguria, nemmeno la buccia. Questo è il messaggio che emerge dalla recente pubblicazione del profilo nutrizionale della scorza del frutto dell’estate, realizzata dal Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti (Usda) e inserita nel database ‘FoodData Central’. Questo rappresenta un importante passo verso la valorizzazione di una parte del frutto storicamente sottoutilizzata. Grazie a dati ufficiali che evidenziano le sue proprietà nutrizionali – poche calorie e diversi benefici – la scorza di anguria si prepara a diventare un ingrediente ricercato in molte ricette.

Il profilo nutrizionale fornisce informazioni dettagliate, e suddivide i valori in porzioni: una porzione di 50 grammi di scorza cruda contiene solo 10 calorie, con 1 grammo di fibre, 140 mg di potassio e 4 mg di vitamina C. Secondo gli esperti del settore, la scorza non intende sostituire la polpa, che è anch’essa ricca di nutrienti, ma di certo può arricchire il valore nutrizionale del frutto nel suo complesso.

Versatilità in cucina

La scoperta invita alla creatività in cucina, suggerendo modi innovativi per utilizzare la buccia dell’anguria. Con una scheda nutrizionale che semplifica la valutazione, il pubblico è incoraggiato a impiegare non solo la polpa ma anche lo strato esterno in preparazioni come smoothies, insalate, fritture e salse. Questo approccio aiuta a diminuire gli sprechi alimentari, offrendo un’alternativa gustosa in un periodo dell’anno caratterizzato da temperature elevate.

Per quanto riguarda la polpa, essa rappresenta un’ottima fonte di vitamina C, contribuendo al 25% del valore giornaliero raccomandato. È anche una buona fonte di vitamine B5 e A e, naturalmente, di licopene. Con una composizione idrica del 92% e solo 80 calorie per due tazze, l’anguria è un alimento ideale per una dieta bilanciata, come sottolinea Megan McKenna, direttrice senior del National Watermelon Promotion Board.

Ricerche in corso

Studi recenti, tra cui uno pubblicato su ‘Nutrients’, evidenziano come il consumo di anguria possa contribuire a una dieta equilibrata. Bambini e adulti che ne mangiano assumono una maggiore quantità di fibre, potassio e vitamine, presentando uno stile alimentare complessivamente migliore. Tuttavia, restano necessarie ulteriori indagini per confermare questi risultati in diverse popolazioni. Nel frattempo, la sfida per chef e creatori di contenuti è avviata: puntare su zero sprechi e valorizzare ogni parte dell’anguria, così da arricchire le esperienze culinarie estive di tutti.