Le richieste di servizi di salute mentale da parte di preadolescenti e adolescenti sono aumentate significativamente in Italia, con la provincia di Mantova che non fa eccezione. Negli ultimi anni, e in particolare dopo la pandemia, si sono evidenziati disturbi come ansia, depressione, ideazione suicidaria e disturbi alimentari. Per affrontare questa emergenza, l’Asst di Mantova ha investito nell’ampliamento della propria rete di soccorso, incrementando il numero di professionisti dedicati alla salute mentale.
Tra gennaio 2024 e giugno 2026, il personale dedicato è aumentato di circa 50 professionisti, passando da 364 a 413,6 unità, con una crescita di oltre il 13%. Particolarmente significativa è stata l’espansione del gruppo di psicologi nell’Unità operativa di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza (Uonpia), dove si è passati da 3 a oltre 14 specialisti.
Accesso facilitato ai servizi
I servizi di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’adolescenza e il Centro psico sociale (Cps) ora offrono accesso diretto, consentendo a giovani e famiglie di contattare i servizi senza necessità di impegnativa da parte del medico curante. Tutte le prestazioni fornite dal Cps sono gratuite e non prevedono pagamento di ticket. I Centri psico sociali svolgono un ruolo cruciale nella salute mentale della popolazione adulta, affiancando i giovani dai 18 anni nell’accesso alle cure e nella creazione di percorsi personalizzati.
Nel 2025, i dati del Cps di Mantova hanno registrato 2.823 assistiti e 36.564 prestazioni erogate, con 917 nuovi contatti. Per i nuovi accessi da parte di giovani adulti, il tempo di attesa è tra 7 e 14 giorni, con possibilità di accelerazione in base alla situazione clinica.
Attenzione ai disturbi alimentari
Particolare attenzione è dedicata ai disturbi alimentari, con un percorso specifico per la fascia 14-25 anni, garantendo continuità terapeutica con psicologi e dietisti. Grazie a una valorizzazione da parte della Regione Lombardia, Asst Mantova è diventata hub per il trattamento dei disturbi alimentari per l’intero territorio di Ats Val Padana, ovvero le province di Mantova, Cremona e Crema.
Attività specifiche sono in atto anche per la fascia 18-25 anni, attraverso il progetto regionale Adolescence: Work in Progress, attivo nel Mantovano dal 2009, per un intervento precoce volto a riconoscere i segnali di rischio e ridurre il tempo di sofferenza non trattata. Infine, sono disponibili comunità riabilitative per giovani adulti, come la Comunità Riabilitativa ad Alta Assistenza (Cra) e la Comunità Protetta a Media assistenza (Cpm) “Grazie”, che offrono supporto specifico e opportunità di integrazione sociale.
La creazione di un CoLab, laboratorio permanente di coprogettazione, ha ulteriormente coinvolto giovani che utilizzano o hanno utilizzato i servizi, con operatori e volontari, per promuovere attività e migliorare il benessere mentale.