Sarà un weekend di Ferragosto più ordinario rispetto alle precedenti ondate di calore. Secondo l’ultimo aggiornamento del bollettino del ministero della Salute, oggi, sabato 15 agosto, l’afa concede una tregua in gran parte d’Italia. Delle 27 località monitorate, soltanto Bari e Bolzano sono contrassegnate con il bollino rosso, corrispondente al livello 3 di allerta e a possibili rischi per la salute della popolazione generale.
Il livello di rischio più basso, indicato dal bollino verde, riguarda Napoli, Pescara, Trieste e Venezia. In tutte le altre località inserite nel monitoraggio, tra cui Ancona, Bologna, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Milano, Palermo, Perugia, Reggio Calabria, Rieti, Roma, Torino, Verona e Viterbo, è previsto il bollino giallo, corrispondente al livello 1.
La situazione prevista per domenica
Per domani, domenica 16 agosto, il quadro sarà ancora più attenuato. Bari resterà l’unica località con bollino rosso, mentre a Campobasso è previsto il bollino arancione, livello 2 di allerta. Napoli e Trieste avranno il bollino verde; tutte le altre città monitorate saranno invece indicate con il livello giallo.
Il calo delle temperature può rappresentare un beneficio per l’organismo, ma richiede cautela soprattutto tra le persone anziane e fragili. Massimo Andreoni, professore emerito dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, componente del Collegio dei probiviri della Società italiana di malattie infettive e tropicali e del Consiglio superiore di sanità, ha spiegato all’Adnkronos Salute che anche una diminuzione di 10 gradi può essere positiva dopo un periodo di caldo intenso.
Attenzione agli sbalzi termici
L’esperto ha tuttavia richiamato l’attenzione sui cambiamenti repentini di temperatura, che possono favorire raffreddamenti e infezioni delle vie respiratorie, sia alte sia basse. Il rischio è maggiore per gli anziani, perché la regolazione della temperatura corporea è più complessa. Inoltre, anche durante l’estate continuano a circolare virus respiratori diversi dall’influenza, più frequente nei mesi autunnali e invernali.
Dopo circa 40 notti tropicali, il desiderio di refrigerio è comprensibile, ma Andreoni invita a evitare esposizioni improvvise a temperature molto diverse. Tra le indicazioni fornite ci sono la scelta di un abbigliamento adeguato alle nuove condizioni climatiche e l’attenzione a non scoprirsi troppo. Dopo Ferragosto sono inoltre previsti temporali, una situazione nella quale aumenta la possibilità di raffreddarsi e diventa quindi importante proteggersi dagli sbalzi termici.