Vigilia di gara

La Lazio attende i biancorossi in Coppa Italia: Modesto chiede carattere

Il tecnico presenta l’esordio stagionale all’Olimpico e richiama concentrazione, modestia e sostegno reciproco.

La Lazio attende i biancorossi in Coppa Italia: Modesto chiede carattere

Il Mantova debutta nella nuova stagione affrontando la Lazio all’Olimpico di Roma. La gara, in programma alle 21.15, vale i 32esimi di finale di Coppa Italia e si giocherà in partita secca. In caso di parità al termine dei tempi regolamentari, il passaggio del turno sarà deciso direttamente ai calci di rigore.

Una sfida ad alta difficoltà

Per i biancorossi si tratta di un esordio particolarmente impegnativo, contro una formazione che nella scorsa stagione ha raggiunto la finale della competizione. L’incontro sarà trasmesso su Italia Uno e segnerà il ritorno del Mantova allo stadio Olimpico dopo 55 anni: l’ultima presenza nella capitale risaliva infatti alla stagione 1968/69, quando l’avversaria era stata la Roma.

Alla vigilia, l’allenatore Francesco Modesto ha sottolineato il valore dell’appuntamento e la necessità di affrontarlo con il giusto atteggiamento. Il tecnico considera la partita un’occasione importante per misurarsi con calciatori di alto livello, descritti come forti sul piano tecnico e fisico. La Lazio è guidata da Gennaro Gattuso, che fino a pochi mesi fa era stato alla guida della Nazionale.

Modesto ha chiesto ai suoi giocatori massima concentrazione, ricordando che anche un singolo errore potrebbe risultare decisivo. Il Mantova dovrà cercare di sfruttare ogni opportunità offensiva e riproporre le qualità mostrate nella scorsa annata, in particolare cattiveria agonistica, umiltà e aiuto reciproco. L’obiettivo dichiarato è onorare la competizione, senza rinunciare a giocare la propria partita.

Il percorso possibile

Il confronto più recente con la Lazio risale alla stagione 1968/69 in Serie B, mentre nel 2019 le due squadre si erano incontrate in amichevole. In caso di qualificazione, il Mantova affronterebbe la vincente della sfida tra Palermo e Lecce. Agli ottavi di finale potrebbe poi profilarsi un confronto con il Bologna.

Il tecnico ha riconosciuto che l’impatto iniziale potrebbe essere condizionato sia dalla cornice dello stadio sia dal livello dell’avversario, ma si attende una gara combattuta. Secondo Modesto, entrambe le formazioni proveranno a imporre il proprio gioco. L’allenatore ha inoltre parlato con stima di Gattuso, definendolo un tecnico capace di trasmettere carattere e una persona diretta, con cui condivide le origini calabresi.

In chiusura, Modesto si è soffermato sui nuovi arrivati. Per inserirli pienamente nei meccanismi della squadra servirà tempo, anche perché provengono da contesti differenti e dovranno integrarsi con un gruppo che comprende ancora più di 10 giocatori della passata stagione. Lo staff lavorerà per accompagnare il percorso nel modo migliore, mantenendo la necessaria pazienza.