Nel pomeriggio del 5 maggio, a Borgo Virgilio, un uomo si sarebbe introdotto in un’abitazione situata al piano terreno. A sorprenderlo all’interno è stata la proprietaria, che lo ha notato mentre si trovava nei locali dell’appartamento.
Alla vista della donna, lo sconosciuto si è dato alla fuga. Per allontanarsi avrebbe scavalcato la ringhiera del balcone, raggiungendo un cortile vicino. Qui, secondo quanto ricostruito, avrebbe sottratto una bicicletta da uomo prima di far perdere le proprie tracce.
Le indagini dei carabinieri
Sul posto è intervenuta una pattuglia della Stazione dei Carabinieri di Borgo Virgilio, impegnata in un servizio pianificato e concordato in Prefettura nell’ambito del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Roberto Bolognesi.
Gli accertamenti svolti dai militari dell’Arma avrebbero fatto emergere gravi indizi di colpevolezza nei confronti di un 20enne tunisino senza fissa dimora. Il giovane è stato deferito all’autorità giudiziaria perché ritenuto responsabile, in ipotesi accusatoria, del reato di furto in abitazione.
La posizione giudiziaria
Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari. La contestazione dovrà quindi essere verificata nel corso del processo, nel contraddittorio tra le parti, e l’eventuale responsabilità dell’indagato potrà essere stabilita soltanto con una sentenza definitiva.