La magia di Harry Potter non si è esaurita con il primo viaggio sull’Espresso per Hogwarts. A venticinque anni dall’uscita del primo film, il giovane mago continua a coinvolgere pubblico e appassionati attraverso cinema, libri, videogiochi, parchi tematici e spettacoli teatrali. Il ritorno sul grande schermo di Harry Potter e la Pietra filosofale riporta in sala una storia che ha segnato più generazioni.
Nel tempo, Hogwarts è uscita dalle pagine dei romanzi e dalla serie cinematografica per trasformarsi in un universo autonomo. Alla saga principale si sono aggiunti altri sette film, produzioni teatrali, videogiochi, merchandising e attrazioni dedicate. Personaggi, formule e luoghi sono entrati nell’immaginario collettivo: il binario 9¾, il Cappello parlante, Grifondoro e Serpeverde sono ormai riconoscibili anche da chi non ha letto tutti i libri di J.K. Rowling.
La Pottermania nel Mantovano
Nel 2001, quando Daniel Radcliffe, Rupert Grint ed Emma Watson erano poco più che bambini, era difficile prevedere la durata del fenomeno. Anche il territorio mantovano fu coinvolto dall’entusiasmo per l’arrivo del piccolo mago sul grande schermo, con cinema affollati, libri molto richiesti e proiezioni organizzate non soltanto nel capoluogo, ma anche in diversi centri della provincia.
In quell’occasione comparve anche un sosia mantovano del protagonista. Si chiamava Federico e aveva dodici anni: fu indicato come il giovane mago locale per gli occhiali e la somiglianza con Daniel Radcliffe. Il ricordo è stato conservato in una fotografia dell’archivio della Gazzetta di Mantova, alla quale il giornale collega l’invito a fornire ulteriori informazioni sul ragazzo ritratto.
Il ritorno nelle sale
Oggi quei bambini hanno superato i trent’anni e molti possono ritrovarsi davanti allo stesso schermo insieme ai propri figli. È in questo passaggio tra generazioni che si misura il lascito della saga: non soltanto un successo commerciale e cinematografico, ma un linguaggio comune fatto di personaggi, luoghi e simboli riconoscibili al primo sguardo.
La nuova programmazione viene quindi proposta anche come un’occasione per rivivere un’esperienza condivisa, oltre la semplice nostalgia. Nel Mantovano, il film è in cartellone fino a mercoledì al Cinecity di piazzale Cesare Beccaria, a Mantova, e allo Starplex di Curtatone, all’interno del centro commerciale Quattro Venti. Il ritorno della pellicola ripropone così il legame tra una storia nata nei libri e il pubblico che, negli anni, l’ha trasformata in un fenomeno culturale duraturo.