Qualità idrica

Nessun pozzo privato rispetta tutti i limiti di legge

I dati inviati agli enti aprono il percorso per l’opera da 7,2 milioni, con cantiere previsto nel 2027

Nessun pozzo privato rispetta tutti i limiti di legge

Su 37 campionamenti effettuati nei pozzi privati di Palidano, nessun prelievo è risultato pienamente conforme ai limiti di legge. È quanto emerge dalla relazione trasmessa dal Comune di Gonzaga ad Aqa e Ato, nell’ambito della richiesta di realizzare l’acquedotto nella frazione. I dati sono stati raccolti dopo la richiesta avanzata in consiglio comunale dai consiglieri di minoranza del gruppo Gonzaga in Testa.

La documentazione è stata presentata dalla sindaca Elisabetta Galeotti in risposta alla mozione della capogruppo Marcella Bertoni e del consigliere Marco Accorsi. L’atto chiedeva un aggiornamento sullo stato dell’intervento, l’indicazione delle priorità, la possibilità di rendere gratuita l’acqua della casetta e un sostegno al monitoraggio dei pozzi privati utilizzati nella frazione.

I risultati dei campionamenti

Secondo la relazione, il 62 per cento dei campioni supera i limiti previsti per l’arsenico. La non conformità riguarda invece il 100 per cento dei prelievi analizzati per ammoniaca e manganese. Il quadro ha riportato al centro del confronto politico la necessità di dotare Palidano di una rete acquedottistica, tema che sarà affrontato anche dall’assemblea dei sindaci convocata da Ato per l’11 settembre.

La sindaca ha confermato che il progetto è stato inserito nella pianificazione tariffaria 2026-2029. In caso di approvazione, l’intervento avrebbe un valore stimato di circa 7 milioni e 200mila euro. Il cronoprogramma indicato prevede l’avvio dei lavori per l’acquedotto nel 2027 e la conclusione nel 2028. La rete fognaria dovrebbe essere completata nel 2029, anno in cui è prevista anche l’erogazione effettiva dell’acqua nella frazione.

Galeotti ha invece respinto la richiesta di rendere gratuita la casetta dell’acqua, sostenendo che il costo attualmente applicato sia già contenuto. Sul fronte delle risorse, da Ato sono arrivati circa 6mila euro per coprire le spese sostenute dal Comune per la casetta tra il 2023 e il 2025. È stato inoltre finanziato l’allestimento di quattro punti di erogazione di acqua potabile nelle scuole Don Milani e Benedetto Croce.

Il collegamento ciclabile

Durante la stessa discussione è stato affrontato anche il tema del collegamento ciclabile tra il convento e la stazione ferroviaria, atteso da anni e considerato rischioso per pedoni e ciclisti. Il consigliere Marco Accorsi ne aveva chiesto conto, anche alla luce della mobilitazione del comitato di genitori A occhi aperti.

L’assessore Luca Faccini ha spiegato che, dopo il piano della mobilità ciclabile commissionato nel 2022 e dal valore superiore a un milione di euro, l’amministrazione ha scelto di concentrarsi sul tratto ritenuto più pericoloso, quello tra Santa Giulia e la stazione. La decisione è stata motivata dall’aumento dei costi. Alla fine del 2025 è stato consegnato il progetto di fattibilità tecnico-economica, quantificato in 590mila euro, che dovrà essere adattato in vista di futuri bandi. Per l’esecuzione sono stimati circa cinque mesi di cantiere.

Per quanto riguarda i parcheggi destinati alle biciclette, a Palidano sono già stati installati i portabici. A Gonzaga, invece, l’ipotesi è ancora in fase di valutazione.