Violenza domestica

Arrestato un 47enne accusato di aver aggredito due persone

La convivente e un precedente partner: sei giorni complessivi per le lesioni; decisivo l’intervento dei militari nell’abitazione.

Arrestato un 47enne accusato di aver aggredito due persone

Nella tarda serata del 3 settembre una donna di 50 anni ha chiamato il 112 chiedendo aiuto. Si trovava nell’abitazione del compagno, a Rodigo, e avrebbe riferito alla centrale operativa dei Carabinieri di Castiglione delle Stiviere di essere stata percossa dall’uomo con cui conviveva.

La richiesta di intervento è stata assegnata alla pattuglia più vicina, quella della Stazione Carabinieri di Asola, impegnata in un servizio concordato nell’ambito delle attività definite con la Prefettura in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. I militari hanno raggiunto l’abitazione e riportato la situazione alla calma.

La ricostruzione dell’intervento

Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri sulla base del racconto della donna, l’episodio sarebbe nato dall’ennesimo litigio con il convivente. Per motivi ritenuti futili, il 47enne avrebbe afferrato la compagna al collo e l’avrebbe scaraventata a terra. Le urla della donna avrebbero attirato l’attenzione del suo ex fidanzato, intervenuto per difenderla.

L’uomo, sempre secondo la ricostruzione degli investigatori, sarebbe stato colpito con alcuni pugni al volto dal convivente. Per entrambi si è reso necessario il trasferimento all’ospedale di Asola per gli accertamenti e le cure del caso. La donna e il suo ex fidanzato hanno ricevuto una prognosi di sei giorni per le lesioni riportate.

L’arresto e la fase giudiziaria

Al termine degli accertamenti, i Carabinieri di Asola hanno raccolto gravi indizi nei confronti del 47enne e lo hanno arrestato, ritenendolo responsabile, in ipotesi accusatoria, di lesioni personali nell’ambito del cosiddetto Codice rosso. Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato trattenuto nelle camere di sicurezza del comando in attesa dell’udienza per direttissima.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. La responsabilità dell’arrestato dovrà quindi essere accertata nel corso del processo, nel contraddittorio tra le parti, nel rispetto della presunzione di non colpevolezza fino a sentenza definitiva.