Vita commerciale

Il Festivaletteratura porta visitatori e affari nel centro di Mantova

Negozi, locali e volontari raccontano l’atmosfera dei giorni dedicati agli incontri con gli autori

Il Festivaletteratura porta visitatori e affari nel centro di Mantova

Mantova vive i giorni del Festivaletteratura tra incontri, presenze in crescita e attività commerciali al lavoro. Il festival, nato nel 1996, non coinvolge soltanto autori e lettori, ma modifica il ritmo del centro cittadino, tra bar affollati, tavoli all’aperto e visitatori arrivati da altre località per assistere agli appuntamenti in programma.

Tra un evento e l’altro, il centro diventa anche luogo di incontro informale. Nei bar capita di sedersi accanto a uno scrittore in attesa del proprio intervento, mentre piazza Sordello e le vie circostanti accolgono persone dirette verso un pranzo veloce o semplicemente impegnate a passeggiare. Leonardo e Caterina, due mantovani, descrivono una città più animata del solito e sottolineano la presenza di molti giovani e turisti.

Il pubblico arriva anche da fuori regione. Una coppia di visitatori proveniente da Trieste, alla seconda visita a Mantova, racconta di aver scelto nuovamente la città proprio per il festival, apprezzandone il patrimonio e l’atmosfera durante la manifestazione. Il flusso di persone contribuisce a riempire strade, piazze e locali, rendendo il centro particolarmente frequentato soprattutto nel fine settimana.

Il ruolo dei volontari

Tra i protagonisti dell’organizzazione ci sono i volontari riconoscibili dalle tradizionali magliette blu. Sono giovani e adulti che contribuiscono al funzionamento della macchina del festival e, in alcuni casi, prendono ferie dal lavoro per partecipare. Raji, volontaria da diversi anni, spiega che l’esperienza permette di conoscere nuove persone e di scoprire angoli della propria città meno frequentati.

Negozi e ristorazione

La manifestazione rappresenta un’opportunità anche per le attività commerciali e per la ristorazione, impegnate ad accogliere clienti dal mercoledì alla domenica, con il picco delle presenze concentrato nel weekend. Alcuni esercizi hanno scelto di allestire vetrine a tema, tra cui Bp Factory e Brunello Sport.

Nel centro è inoltre attivo un temporary store del brand mantovano C10 Studios, realizzato insieme a Lavaverde, azienda locale di detergenti professionali. Il pop up si trova in corso Umberto. Nei locali, intanto, gli operatori segnalano una buona affluenza nonostante la pioggia dei giorni precedenti. Tiziano, del bar Posta, riferisce di aver accolto sia clienti mantovani sia persone provenienti da altre città, alcune delle quali tornano ogni anno in occasione del festival.

Anche il bar Sociale ha riaperto con una nuova veste e ha previsto l’inaugurazione per il giorno successivo. La struttura, spiegano i dipendenti, è stata preparata per essere operativa durante la manifestazione. Ha riaperto temporaneamente anche uno dei locali estivi più conosciuti della città: l’ex Papa’s, ora ribattezzato Trigol, è affidato a una nuova gestione. Il gestore Antonio Rojas Perez annuncia l’attività per il periodo del festival e indica la prossima primavera come momento di una possibile nuova apertura, mentre per l’autunno le decisioni restano ancora da valutare.