Mobilità urbana

Una ciclabile collegherà il centro di Mantova al parco del Te

Fiab illustra due tracciati lungo l’asse Principe Amedeo-Acerbi con modifiche a sosta e viabilità

Una ciclabile collegherà il centro di Mantova al parco del Te

Collegare in sicurezza il centro storico di Mantova al nuovo parco del Te attraverso un itinerario riservato alle biciclette. È questo l’obiettivo del progetto Central Park, elaborato dalla Fiab-Amici della bicicletta e dedicato al cosiddetto Percorso del Principe, l’asse composto da via Principe Amedeo, via Acerbi e largo XXIV Maggio.

Lo studio sarà presentato lunedì 21 alle 21 nella sede della Fiab, in via Semeghini 8, nel quartiere di Te Brunetti. A illustrare la proposta sarà Marco Staffoli, volontario dell’associazione. L’appuntamento coincide con l’apertura della Settimana europea della mobilità. È prevista anche la presenza dell’assessore all’Ambiente Davide Provenzano.

Due ipotesi per il collegamento

La proposta, spiegano i promotori, non intende sostituirsi alla progettazione tecnica del Comune. Lo studio tiene conto delle indicazioni contenute nel Piano di governo del territorio, nel Biciplan e nel Piano urbano della mobilità sostenibile, oltre che dei progetti preliminari commissionati dall’amministrazione all’architetto Montieri.

Sono due le alternative individuate. La soluzione ritenuta preferibile prevede una doppia ciclabile, con una corsia per ciascun senso di marcia, lungo via Principe Amedeo, via Acerbi e largo XXIV Maggio. Secondo la valutazione contenuta nello studio, in via Principe Amedeo ci sarebbe spazio per realizzare le piste sui lati opposti della strada, mantenendo una corsia per le automobili e aree di sosta tra la carreggiata e i percorsi ciclabili.

Più complessi sarebbero gli interventi in via Acerbi e nell’area attorno a largo XXIV Maggio. La prima ipotesi comporterebbe la rimozione dei posti auto sul lato sinistro e una revisione dei sensi unici. Non sarebbe inoltre più possibile svoltare a sinistra da viale Risorgimento per raggiungere il largo. I posti auto eliminati verrebbero recuperati in via Giulio Romano, con 20 stalli, in largo XXIV Maggio, con 5, e in via Santi Martiri, con 3.

Il percorso alternativo

La seconda soluzione manterrebbe un itinerario ciclabile lungo il Percorso del Principe e affiancherebbe, per il senso opposto, un tracciato sull’asse formato da via Nazario Sauro e via Mazzini. Quest’ultima strada, secondo Staffoli, avrebbe però bisogno del rifacimento della pavimentazione, poiché l’acciottolato renderebbe difficoltoso il passaggio delle biciclette.

Alla base del progetto c’è la crescita dei punti di interesse collegati al percorso. Il nuovo parco del Te, il Boccio e il Migliaretto sono indicati come luoghi destinati ad attirare un numero crescente di famiglie e giovani. A questi si aggiunge il quartiere di Te Brunetti, collegato al parco da un sottopasso ciclopedonale. L’obiettivo dichiarato è creare un corridoio sicuro per raggiungere in bicicletta queste aree dal cuore della città.