Ad Asola, nella sede della scuola elementare, si è svolta venerdì scorso la presentazione delle proposte didattiche della biblioteca A. Torresano e del Museo Bellini per il nuovo anno scolastico. All’incontro hanno partecipato i docenti, ai quali sono stati illustrati i progetti rivolti agli alunni della scuola primaria.
Le proposte per la primaria
A presentare le attività sono state le curatrici della biblioteca Raffaella Salvalai e Barbara Puttini, insieme a Federica Zani del Museo Bellini. Il percorso proposto dagli istituti culturali ruota attorno al principio Educare è insegnare a guardare, inteso come invito a sviluppare nei bambini attenzione, capacità di osservazione e curiosità.
Nel progetto, biblioteca e museo vengono presentati come luoghi complementari per accompagnare gli alunni nella costruzione della conoscenza. Il museo mette a disposizione le tracce, le memorie e gli oggetti che il tempo ha conservato; la biblioteca apre invece l’accesso a storie, idee e parole ancora da incontrare.
Imparare attraverso l’osservazione
Le proposte puntano a favorire un rapporto attivo con i contenuti. Una storia, un’immagine, un oggetto o una parola possono diventare il punto di partenza per vedere ciò che prima non si riusciva a riconoscere e per sviluppare nuove possibilità di interpretazione.
All’interno di questi spazi, gli alunni sono chiamati a osservare, leggere, mettere in relazione gli elementi, formulare dubbi e immaginare. La conoscenza, secondo l’impostazione illustrata ai docenti, non viene quindi considerata soltanto come qualcosa da ricevere, ma come un’esperienza da costruire attraverso il confronto con i materiali e le idee proposte da biblioteca e museo.