Sabato 26 e domenica 27 settembre il centro storico di Mantova ospiterà Interno Verde, manifestazione dedicata al patrimonio botanico e architettonico della città. Per un intero fine settimana cittadini e visitatori potranno accedere a decine di spazi normalmente non aperti al pubblico, tra cortili, orti, giardini, chiostri e palazzi privati.
Tra orti, palazzi e chiostri
Il percorso permetterà di conoscere una parte meno visibile del tessuto urbano mantovano. La mappa dell’iniziativa comprenderà edifici di interesse storico e architettonico, orti e frutteti urbani, spazi gestiti da realtà impegnate nel sociale e chiostri appartenenti a chiese e conventi.
L’obiettivo del festival è proporre nuove chiavi di lettura del patrimonio storico, architettonico e botanico di Mantova, favorendone la conoscenza e la tutela. Le aperture consentiranno inoltre di osservare da prospettive inedite il rapporto tra natura, architettura e vita cittadina, offrendo l’occasione di scoprire luoghi normalmente esclusi dagli itinerari più conosciuti.
Il programma del fine settimana
Il calendario comprenderà mostre, visite guidate e laboratori per adulti e bambini, oltre a picnic, letture, incontri, escursioni in barca e attività in sup. Le iniziative saranno realizzate con la collaborazione di numerose realtà locali attive nella produzione culturale e nella sostenibilità.
Il programma alternerà momenti di approfondimento, attività all’aria aperta e occasioni di socialità. La manifestazione punta così a mettere in relazione cultura, natura e partecipazione, presentando il verde come elemento dell’identità urbana e come patrimonio collettivo da conoscere e preservare.
La responsabile dell’evento, Licia Vignotto, ha sottolineato il contributo dei cittadini, definito essenziale per costruire il percorso. Interno Verde è patrocinato da Regione, Provincia e Comune di Mantova, dall’Associazione Italiana Architettura del Paesaggio e dall’Associazione Nazionale Pubblici Giardini. L’iniziativa è realizzata con il supporto del Comune di Mantova, della Fondazione Comunità Mantovana e del Garden Club, con Barilla come sponsor tecnico.