La comunità di Viadana è in lutto per la scomparsa improvvisa, a 54 anni, di Simona Boselli. La notizia ha suscitato profondo cordoglio in città, dove la donna era conosciuta per il costante impegno nel sociale, nel volontariato e nella vita pubblica. Attorno al marito Mauro e alla figlia Alice si sono stretti cittadini, rappresentanti delle istituzioni e quanti avevano condiviso con lei iniziative e attività a favore del territorio.
Il ruolo nelle Pari Opportunità
Boselli ricopriva il ruolo di guida della Commissione Pari Opportunità e faceva parte della Commissione provinciale sulla Legalità. Proprio di recente aveva presieduto l’inaugurazione dello Sportello contro la violenza di genere alla Casa di Comunità, iniziativa alla quale avevano partecipato le principali autorità cittadine e provinciali.
Quell’appuntamento aveva rappresentato una delle espressioni più recenti del suo impegno sui temi della tutela, della prevenzione e della partecipazione civica. Nel corso degli anni Boselli aveva seguito con continuità le attività legate alle Pari Opportunità e alla legalità, mettendo a disposizione tempo ed energie in progetti rivolti alla comunità.
Volontariato e attività politica
Il suo spirito di servizio si era tradotto anche nella partecipazione alla Protezione Civile Oglio Po Odv, realtà nella quale aveva svolto attività di volontariato. Accanto all’impegno sociale aveva inoltre sviluppato un percorso politico e amministrativo locale, sostenendo il sindaco Nicola Cavatorta.
Nel 2020 aveva condiviso l’esperienza della lista Viadana In Testa, prima di aderire al nuovo progetto civico Legalità e Territorio. Le istituzioni e la cittadinanza ricordano ora Boselli per l’entusiasmo, la passione e la profonda umanità con cui ha affrontato ogni incarico e ogni iniziativa. La sua scomparsa lascia un vuoto nelle realtà associative e negli organismi pubblici del territorio, che ne hanno riconosciuto il contributo costante.