A Mantova sono aumentate le sanzioni per l’uso del telefono mentre si è al volante. Il dato emerge dal bilancio dei controlli straordinari svolti nell’ultimo mese dalla Polizia Locale, nell’ambito di un piano disposto dal comandante Paolo Perantoni per rafforzare la presenza nei quartieri e lungo le principali vie di accesso alla città.
Dall’inizio del 2026 sono state accertate 80 violazioni per chi utilizzava il cellulare durante la conduzione del veicolo. Nello stesso periodo dello scorso anno i casi erano stati 6. L’attività di controllo, secondo quanto riferito dal comando, è finalizzata soprattutto alla prevenzione e alla riduzione dei rischi per la circolazione.
Il bilancio degli accertamenti
Il piano ha prodotto un incremento delle contestazioni anche in altri ambiti. Gli agenti hanno individuato 114 veicoli senza assicurazione, mentre sono stati registrati 24 casi di guida senza patente. Il dato relativo ai mezzi privi di copertura assicurativa corrisponde a una media superiore a 12 violazioni al mese, a fronte delle 158 contestazioni complessive rilevate nel 2025.
Per l’uso del telefono alla guida sono previste sanzioni di 250 euro, la decurtazione di 5 punti e la sospensione della patente fino a due mesi. In caso di recidiva, la multa può arrivare a 350 euro e la sospensione può durare fino a tre mesi. Le norme si applicano a chi telefona o utilizza applicazioni di messaggistica mentre conduce il veicolo.
Patenti ritirate e veicoli sequestrati
Nel corso dei controlli, due automobilisti sono stati deferiti all’Autorità giudiziaria per aver esibito una patente falsa. Complessivamente sono state ritirate 150 patenti e sono stati sottoposti a sequestro 130 veicoli.
Il comandante Paolo Perantoni ha spiegato che l’intensificazione dei servizi punta a ridurre gli incidenti e a tutelare la sicurezza della circolazione. L’assessore alla Polizia Locale Davide Provenzano ha richiamato inoltre l’importanza del rispetto delle regole per proteggere pedoni e ciclisti. L’amministrazione ha confermato la prosecuzione degli investimenti destinati a garantire un presidio costante sul territorio.