Dal 3 ottobre al 1° novembre 2026, le sale storiche della Biblioteca Comunale Teresiana di Mantova ospiteranno Camminando attraverso i campi bruciati dell’amore, rassegna dedicata a Francesco Permunian. L’esposizione riunisce carte manoscritte e libri pubblicati dell’autore, insieme a fotografie, grafiche e dipinti legati al suo percorso creativo.
Il progetto coinvolge le opere fotografiche di Berengo Gardin, Mario Giacomelli, Renzo Bertasi, Gianni Fucile e Pino Mongiello, oltre ai lavori di Roberto Abbiati, Luca Del Baldo, Piero Guccione, Lorenzo Mattotti e Tullio Pericoli. L’insieme costruisce un itinerario tra documenti, immagini e materiali visivi, collegando il Polesine e il Garda, luoghi centrali nella geografia letteraria e biografica di Permunian.
Tra manoscritti e immagini
Il percorso prende le mosse da Cavarzere, nell’area compresa tra il Polesine rodigino e la laguna veneziana, e arriva a Desenzano, sul lago di Garda. La mostra non punta a ricostruire una biografia completa dell’autore, ma propone accostamenti tra carte, fotografie e opere d’arte, lasciando emergere una trama fatta di memoria, luoghi e suggestioni.
Ad accompagnare l’esposizione è il volume omonimo Camminando attraverso i campi bruciati dell’amore. Pensieri, parole, visioni tra il Polesine e il Garda. Il libro alterna narrazioni, immagini, frammenti diaristici, pseudo interviste e divagazioni, con riferimenti anche ad Antonin Artaud, Charles Baudelaire, Louis-Ferdinand Céline e alla famiglia di Maria Callas.
Presentazione del volume
La presentazione del libro è prevista sabato 3 ottobre alle ore 11, in occasione dell’inaugurazione della rassegna. Nella presentazione, la direttrice della Biblioteca Comunale Teresiana Francesca Ferrari descrive il progetto come una ricognizione del materiale accumulato negli anni, più che come un bilancio conclusivo dell’attività di Permunian.
La prefazione è firmata da Stefano Malosso, mentre la postfazione è curata da Alice Pisu. I due testi richiamano i temi della memoria, dell’inquietudine e della tragedia umana presenti nella scrittura dell’autore, oltre al rapporto con i paesaggi del Polesine e del Garda.
L’ingresso è gratuito. La rassegna sarà visitabile negli orari di apertura della Biblioteca Comunale Teresiana per tutta la durata prevista, fino a domenica 1° novembre 2026.