Il ricambio generazionale nelle imprese familiari non può essere affrontato come un semplice adempimento burocratico o societario, ma richiede un percorso strategico, organizzativo e personale da pianificare nel tempo. È il messaggio emerso dall’incontro promosso da Apindustria Mantova, l’associazione delle piccole e medie industrie della provincia, nella sede di Teclumen Srl a Casaloldo.
L’appuntamento si è svolto nell’ambito della rassegna Ex Libris e ha preso spunto dalla presentazione del volume La regola di Giò, scritto da Emanuele Lumini, dottore commercialista e business mentor impegnato nel supporto alle imprese familiari. Al confronto hanno partecipato imprenditori del territorio, chiamati a riflettere su una delle questioni più delicate per la continuità aziendale: trasferire responsabilità e competenze alle nuove generazioni senza disperdere la storia e l’identità costruite dai fondatori.
Progettare l’azienda di dopo
Il dibattito ha affrontato alcuni nodi ricorrenti nella vita delle aziende: la progressiva distribuzione delle responsabilità, la gestione dei rapporti tra generazioni, la difficoltà emotiva del fondatore nel lasciare spazio ai più giovani e la ridefinizione del suo ruolo all’interno della struttura. Attraverso la narrazione del libro, Lumini ha collegato gli aspetti societari alle aspettative personali dei protagonisti del passaggio.
L’obiettivo indicato durante l’incontro è progettare per tempo quella che l’autore definisce l’azienda di dopo, organizzandola in modo che possa proseguire la propria attività anche oltre la figura di chi l’ha creata. Il trasferimento della guida, quindi, non riguarda soltanto gli incarichi formali, ma anche la preparazione delle persone e la costruzione di nuovi equilibri.
Un cambiamento da preparare
«Il valore di incontri come questo sta proprio nella possibilità di parlare di successione prima che diventi un’emergenza», ha spiegato Marina Storti, responsabile dell’Area Comunicazione di Apindustria Mantova e moderatrice della serata. Secondo Storti, preparare il ricambio significa intervenire in anticipo su persone, responsabilità e organizzazione, accompagnando allo stesso tempo un cambiamento culturale.
La scelta di ospitare il confronto nei locali produttivi di Teclumen ha consentito di affrontare il tema direttamente in un contesto aziendale. L’iniziativa si inserisce nel percorso con cui Apindustria Mantova affianca le imprese associate, non solo nella gestione delle esigenze operative, ma anche nei processi di trasformazione destinati a incidere sulla continuità e sull’evoluzione delle attività.