Vicenda giudiziaria

Quattordicenne di Viadana arrestato per i disordini a Milano

Il gip ha convalidato il provvedimento e disposto il trasferimento in una comunità dopo l’interrogatorio al Beccaria.

Quattordicenne di Viadana arrestato per i disordini a Milano

C’è anche un ragazzo di 14 anni, originario di Viadana, tra i giovani arrestati per i disordini scoppiati nel centro di Milano domenica scorsa. Il minorenne, che da circa un anno vive a Sesto San Giovanni, è il più giovane degli arrestati nell’ambito degli accertamenti sui danneggiamenti e sui saccheggi avvenuti durante le violenze.

Il ragazzo è stato interrogato dal gip nel carcere minorile Beccaria. La Procura aveva chiesto la convalida dell’arresto e la custodia cautelare in carcere. Il giudice ha convalidato il provvedimento e disposto per il 14enne il trasferimento in una comunità. Le accuse contestate sono devastazione, saccheggio, resistenza e violenza a pubblico ufficiale.

La ricostruzione della difesa

La versione fornita dalla difesa è diversa da quella prospettata nell’accusa. L’avvocata Francesca Rena, difensore d’ufficio del minorenne, ha riferito che il ragazzo non avrebbe partecipato ai saccheggi, ma si sarebbe limitato a filmare con il cellulare ciò che stava accadendo. Secondo la legale, il 14enne non ha precedenti ed è stato seguito in passato dai servizi sociali quando viveva a Viadana.

Domenica il ragazzo si trovava a Milano insieme alla madre. I due sarebbero usciti dal negozio Primark di via Torino intorno alle 19.20, ritrovandosi nel mezzo dei disordini. Avrebbero tentato di raggiungere la metropolitana alla fermata di piazza Duomo, ma l’avrebbero trovata chiusa. La ricerca di una via d’uscita dal caos li avrebbe quindi portati nella zona in cui erano in corso gli assalti ai negozi.

Madre e figlio, secondo quanto ricostruito dalla difesa, conoscevano poco la città: quella di domenica sarebbe stata appena la loro seconda visita a Milano. Nel fuggi-fuggi il ragazzo si sarebbe perso dalla madre e avrebbe iniziato a cercarla. In quel momento avrebbe assistito al saccheggio di una gioielleria, riprendendo la scena con il telefono.

Il fermo durante i disordini

Quando sono arrivati gli agenti, gli altri presenti si erano allontanati mentre il 14enne era seduto su un gradino. La polizia lo ha perquisito e, dopo aver trovato il video dei disordini, lo ha arrestato. La difesa sostiene che il ragazzo non si fosse reso conto della gravità di quanto stava accadendo e che non sapesse che le riprese del saccheggio potessero contribuire all’ipotesi di concorso morale. Ora dovrà restare in una comunità mentre prosegue il procedimento a suo carico.