Cerimonia accademica

Tre studenti premiati per l’innovazione agricola a Mantova

Elia Vendemiati, Sofia Andrea Bellani e Caterina Marton hanno ricevuto riconoscimenti per elaborati dedicati al comparto agroalimentare.

Tre studenti premiati per l’innovazione agricola a Mantova

Mantova ha ospitato la cerimonia della quinta edizione del Premio Gian Paolo Tosoni, dedicato all’agricoltura del futuro e ai temi della legislazione, del fisco, della tecnica e dell’ambiente. L’appuntamento si è svolto nella mattina di sabato nella sala consiliare del Palazzo Municipale di via Roma, con la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni promotrici.

La cerimonia in Comune

Ad aprire l’incontro sono stati i saluti del sindaco di Mantova Andrea Murari. I riconoscimenti sono stati consegnati dal vicesindaco Chiara Sortino, dal presidente della Fondazione Tosoni Gianni Allegretti, dalla presidente onoraria Rita Bertolini, vedova di Gian Paolo Tosoni, e dai rappresentanti del Rotary Club Mantova e dell’Inner Wheel Mantova.

Nel corso della mattinata, Sortino e Bertolini hanno rivolto un saluto agli studenti premiati, mentre Allegretti ha illustrato le finalità del premio e le modalità di svolgimento dell’edizione. La cerimonia è quindi proseguita con la presentazione degli elaborati, dedicati a questioni di attualità legate all’innovazione tecnico-scientifica e all’evoluzione normativa del settore agricolo e agroalimentare.

I lavori premiati

Il primo classificato è stato Elia Vendemiati, originario di Villanova Marchesana, in provincia di Rovigo, e iscritto al corso Agricultural and Food Economics dell’Università Cattolica. Il suo lavoro, intitolato La cooperazione come strategia di resilienza per le imprese del settore agricolo, ha ottenuto il riconoscimento principale, del valore di 2.500 euro.

Al secondo posto si è classificata Sofia Andrea Bellani, di Roma, iscritta al corso di Scienze e tecnologie alimentari dell’Università della Tuscia. Il suo elaborato ha analizzato la valorizzazione dei sottoprodotti dell’industria alimentare per la formulazione di alimenti funzionali innovativi. Per lei è previsto un premio di 1.500 euro.

La menzione al merito è stata assegnata a Caterina Marton, di Ponte di Piave, in provincia di Treviso, iscritta al corso di Agrifood innovation management dell’Università di Trento. Il lavoro premiato riguarda la caratterizzazione molecolare dei cromosomi di resistenza in ibridi di Vitis di germoplasma femminile. Alla menzione è associato un riconoscimento di 500 euro.