Territorio

Polo logistico, il Comune di Bagnolo San Vito replica

L’amministrazione rivendica decisioni risalenti al 2003 e illustra vincoli per viabilità, ambiente e nuovo impianto energetico

Polo logistico, il Comune di Bagnolo San Vito replica

Dopo le proteste espresse dai residenti sull’area di San Biagio, il Comune di Bagnolo San Vito interviene sulle trasformazioni in corso, che comprendono la realizzazione di un impianto fotovoltaico e di un polo logistico. L’amministrazione precisa che l’insediamento destinato alla logistica deriva da un percorso di pianificazione urbanistica avviato nel 2003, e non da una decisione assunta recentemente.

Viabilità e tutela dei residenti

Secondo quanto riferito dall’ente, fin dall’insediamento dell’attuale amministrazione sono state adottate misure per accompagnare gli interventi e ridurre l’impatto sulle abitazioni. Nel permesso di costruire rilasciato nel 2023 per il polo logistico è stato vietato il transito degli automezzi da via Don Astolfi, sia durante il cantiere sia nella successiva fase di attività dell’insediamento.

Il Comune aggiunge di aver chiesto alla proprietà di attendere la disponibilità della nuova bretella di collegamento con l’area del casello autostradale di Mantova Sud prima dell’avvio dei lavori. La misura, nelle intenzioni dell’amministrazione, dovrebbe evitare che il traffico pesante diretto al nuovo insediamento si riversi sulla viabilità utilizzata dai residenti.

Mitigazioni e sviluppo economico

Sul fronte ambientale, l’assessore ai Lavori pubblici Pietro Ferrazzi riferisce di aver avviato da tempo un confronto con la proprietà per valutare il rafforzamento delle opere di mitigazione già previste dal progetto. L’intervento logistico, spiega l’amministrazione, interesserà lo 0,6% del terreno agricolo comunale; una parte consistente sarà compensata dalla restituzione alla destinazione agricola di aree attualmente residenziali.

Il sindaco Roberto Penna collega l’intervento alla presenza del casello autostradale e della vicina area industriale e commerciale. Per l’amministrazione, queste infrastrutture rappresentano un’opportunità da accompagnare con investimenti in grado di creare nuove possibilità occupazionali, in particolare per i giovani. L’obiettivo dichiarato è legare lo sviluppo economico al miglioramento dei servizi e della qualità della vita, senza limitarsi alla realizzazione di nuovi insediamenti.

Resta distinto il procedimento relativo all’impianto fotovoltaico. Il Comune precisa che il progetto riguarda un’area individuata come idonea alla produzione di energia da fonti rinnovabili ed è stato sottoposto a Pas. Il piano comprende opere di mitigazione paesaggistica, tra cui la piantumazione di alberature, che risultano già realizzate.