Festeggiamenti locali

Mantova rinuncia al concertone di Capodanno

In programma appuntamenti diffusi, soprattutto dj set, invece del grande spettacolo nella piazza Sordello.

Mantova rinuncia al concertone di Capodanno

Mantova si prepara a salutare il nuovo anno senza il tradizionale concertone di San Silvestro in piazza Sordello. L’amministrazione comunale avrebbe scelto di rinunciare all’ingaggio di un artista di primo piano, una presenza che negli ultimi anni aveva caratterizzato la serata del 31 dicembre, per organizzare una serie di appuntamenti distribuiti in più punti della città.

La decisione si inserisce nel quadro di una maggiore attenzione alla spesa pubblica che sta interessando anche il Comune. Secondo quanto riportato, la cancellazione del grande evento consentirebbe di risparmiare circa 160mila euro, somma comunque inserita nel bilancio previsionale 2026 per i festeggiamenti di fine anno. Le risorse verrebbero quindi ridimensionate, mentre resterebbe confermata la volontà di proporre iniziative per accompagnare la notte di San Silvestro.

Eventi diffusi in città

Al posto di una singola esibizione sul palco di piazza Sordello, il programma dovrebbe concentrarsi soprattutto su dj set e altri eventi diffusi. L’obiettivo indicato è offrire occasioni di intrattenimento rivolte a pubblici diversi, evitando di concentrare l’intero investimento su uno spettacolo di richiamo destinato prevalentemente ai più giovani.

La linea sarebbe stata definita dal sindaco Andrea Murari e rifletterebbe un’impostazione meno orientata alla spettacolarizzazione delle politiche giovanili e culturali. Il modello del grande evento unico, adottato negli anni precedenti, non avrebbe infatti soddisfatto tutte le fasce d’età. La nuova formula punta quindi su proposte più articolate e distribuite, anche se il ridimensionamento potrebbe rendere meno scenografica la notte di Capodanno.

Possibili riduzioni anche in estate

Il ridimensionamento delle spese non riguarderebbe necessariamente soltanto la fine dell’anno. Restano da verificare le indiscrezioni secondo cui potrebbero essere ridotte anche le grandi esibizioni estive previste in piazza Sordello e nell’esedra di Palazzo Te. Al momento, tuttavia, non vengono forniti dettagli definitivi su eventuali cancellazioni o sui futuri programmi.

Il quadro viene ricondotto al clima di austerità che coinvolge le amministrazioni locali, anche in relazione alle difficoltà economiche determinate dal contesto internazionale. Nel caso di Mantova, l’indirizzo appare quello di garantire comunque iniziative durante le festività, ma con una spesa più contenuta rispetto alle precedenti edizioni. La scelta segna dunque un cambio di impostazione rispetto ai concerti di grande richiamo organizzati negli anni passati.