Stefano Bigi, team manager del Saviatesta Mantova, traccia un bilancio positivo della sua nuova esperienza nel calcio a 5, dopo molti anni trascorsi nel calcio tradizionale. Il dirigente si è inserito nel gruppo biancorosso apprezzando un ambiente che considera solido e ben organizzato.
Un nuovo percorso nel futsal
«È un mondo diverso, che ho scoperto con grande piacere», racconta Bigi, ringraziando il Saviatesta e il direttore generale Rondelli per l’opportunità. Il team manager descrive la società come una realtà nella quale si è trovato subito a proprio agio, sottolineando il valore dei rapporti umani all’interno del club.
Tra gli aspetti apprezzati c’è anche il lavoro dell’allenatore Davide Moura, definito una persona seria, preparata e capace di mantenere un buon rapporto con i giocatori e con i più giovani. Per Bigi, seguire la squadra in giro per l’Italia rappresenta inoltre l’occasione per conoscere da vicino una disciplina nuova.
La sfida del campionato
Sul piano sportivo, l’obiettivo dichiarato è riportare i biancorossi al massimo livello. La squadra, secondo il team manager, dispone di qualità importanti e si è rinnovata con l’inserimento di elementi più giovani. Le condizioni per disputare una stagione positiva non mancano, ma il dirigente avverte che la concorrenza è elevata e il cammino sarà lungo.
A rafforzare la fiducia è arrivata la vittoria contro il MestreFenice, avversario rimasto a lungo vicino al Mantova in classifica. Bigi considera il risultato il frutto di una prestazione affrontata dai giocatori con grande serietà, ma invita il gruppo a non abbassare la guardia. «La strada è ancora lunga», sottolinea, indicando nella concentrazione e nell’umiltà gli elementi necessari per proseguire il percorso nel campionato di Serie A2 Elite.