Furto e indagini

Furto in casa di un anziano: assistente denunciata e 18.500 euro recuperati

Una donna di 76 anni è accusata di aver rubato una somma ingente da un pensionato disabile.

Nella mattinata del 7 luglio 2026, i Carabinieri della Stazione di San Benedetto Po hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Mantova una 76enne di origini ucraine, accusata di furto in abitazione aggravato ai danni di un anziano pensionato di 87 anni, vedovo e disabile, presso il quale prestava assistenza temporanea.

Le indagini sono scattate a seguito della denuncia di un furto di denaro contante, ammontante a ben 18.500 euro, avvenuto il 5 luglio all’interno dell’abitazione dell’anziano. I Carabinieri, grazie a rapidi accertamenti, hanno raccolto gravi indizi di colpevolezza a carico della donna, che avrebbe approfittato della sua posizione di fiducia e della vulnerabilità della vittima per impossessarsi della somma.

Intervento e recupero del denaro

L’intervento tempestivo degli uomini dell’Arma ha permesso di recuperare quasi interamente l’importo sottratto, che è stato sottoposto a sequestro probatorio in attesa delle decisioni dell’Autorità Giudiziaria. Si sottolinea che il procedimento penale è attualmente nelle fasi preliminari e che l’indagata deve essere considerata innocente fino a una eventuale condanna definitiva.

Questo episodio mette in luce l’importanza della vigilanza nei confronti di persone vulnerabili, come gli anziani, che possono essere facili bersagli di furti e truffe. Le forze dell’ordine continueranno a monitorare la situazione per garantire la sicurezza della comunità.