Innovazione tecnologica

La Cina guida il mondo nelle domande di brevetto fintech

Negli ultimi dieci anni, la Cina ha dominato il settore fintech con oltre il 38% delle domande di brevetto globali.

Secondo un’indagine condotta dal Nikkei e dalla società di ricerca Patent Result, la Cina ha ottenuto il primato mondiale per il numero e la qualità delle domande di brevetto nel settore della tecnologia finanziaria (fintech) nell’ultimo decennio. I risultati, pubblicati il 9 luglio 2026, mostrano che le richieste di brevetto fintech a livello globale hanno raggiunto circa 120.000 tra il 2016 e il 2025, quasi triplicando rispetto al decennio precedente.

Le aziende cinesi hanno presentato oltre il 38% delle domande di brevetto a livello mondiale, una quota nettamente superiore rispetto agli Stati Uniti, che si sono classificati al secondo posto con una quota del 17%. Seguono la Corea del Sud con il 9% e il Giappone con l’8%.

Dominio delle aziende cinesi

Inoltre, le aziende cinesi occupano otto delle prime dieci posizioni per numero di domande di brevetto nel settore fintech. La Industrial and Commercial Bank of China si è posizionata al primo posto a livello globale, seguita dalla Bank of China, dalla China Construction Bank e da Tencent. Questo dominio non si limita al volume delle domande, ma si estende anche alla qualità dei brevetti, con la Cina in testa per punteggi di valore e competitività.

Gli Stati Uniti e il Giappone seguono rispettivamente al secondo e terzo posto in termini di qualità. Questo evidenzia non solo la capacità innovativa della Cina nel settore fintech, ma anche il suo impegno nel migliorare la competitività globale attraverso la registrazione di brevetti di alta qualità.