Alexander Zverev si è qualificato per la finale di Wimbledon 2026, battendo il britannico Arthur Fery in tre set con il punteggio di 7-6 (0), 6-2, 6-4. La partita, durata due ore e 13 minuti, ha visto il tennista tedesco, testa di serie numero 2, esprimere un gioco solido e determinato, confermando il suo ottimo stato di forma dopo il trionfo al Roland Garros.
Per Zverev, 29 anni, originario di Amburgo, si tratta della prima finale a Wimbledon, un traguardo significativo considerando che in precedenza non era mai andato oltre gli ottavi di finale. Con questa vittoria, diventa il tredicesimo giocatore nell’Era Open a raggiungere la finale in tutte e quattro le prove del Grande Slam, un elenco che include nomi illustri come Federer, Nadal e Djokovic.
Un passo verso la vetta
Grazie a questo successo, Zverev è destinato a superare Carlos Alcaraz nella classifica ATP, diventando il nuovo numero due del mondo. La finale, in programma domenica alle 17, lo vedrà affrontare il vincitore della sfida tra Jannik Sinner, attuale numero uno del mondo, e Novak Djokovic.
In un’intervista post-partita, Zverev ha espresso la sua gioia per aver raggiunto la finale in un torneo che storicamente gli ha riservato difficoltà. Ha elogiato Fery, definendolo un ottimo giocatore da erba e ha sottolineato l’importanza di avere fiducia in se stesso per affrontare l’ultimo match. “Domenica c’è ancora un altro match da giocare. Mi sono divertito e mi sono goduto ogni momento di questa partita”, ha dichiarato il tedesco.
Un traguardo storico
Con questa finale, Zverev si unisce a una ristretta cerchia di tennisti che hanno raggiunto l’ultimo atto in tutti i tornei del Grande Slam, un risultato che testimonia la sua crescita e determinazione nel circuito professionistico. La finale di Wimbledon rappresenta non solo un’opportunità di vittoria, ma anche un momento di grande prestigio nella carriera di un atleta che continua a scrivere la sua storia nel tennis mondiale.