È ufficialmente iniziato il secondo stralcio dei lavori per la riqualificazione di Porta San Martino, un importante passo per il recupero del patrimonio storico e la promozione della mobilità dolce a Bozzolo. L’amministrazione comunale ha avviato un intervento che prevede il recupero funzionale dell’ex casino daziario, che sarà trasformato in un moderno punto di accoglienza e informazione turistica digitale.
L’operazione, finanziata attraverso il bando del Gal Oglio Po “Nuove generazioni rurali” con fondi europei di coesione, comporta un investimento complessivo di oltre 160mila euro. Di questi, 159.500 euro sono destinati ai lavori edili, affidati alla ditta Favagrossa di Rivarolo Mantovano, specificamente per le opere strutturali di restauro.
Il sindaco di Bozzolo, Giuseppe Torchio, ha espresso grande soddisfazione per l’iniziativa, sottolineando che sono stati spesi complessivamente circa tre milioni di euro per il recupero e la messa in sicurezza delle mura storiche. “Ora realizziamo un punto di appoggio, di incontro e di servizio strategico per la nostra comunità e per i visitatori”, ha dichiarato.
Mobilità dolce e servizi per cicloturisti
La nuova struttura diventerà un punto di riferimento per la Greenway dell’Oglio, una pista ciclopedonale di 300 chilometri che collega Edolo, in Valtellina, a Torre d’Oglio. Per supportare i cicloturisti, saranno installate una rastrelliera tecnologica con ricarica per e-bike e una stazione per la manutenzione rapida delle biciclette, del valore di 6.521 euro. Inoltre, verrà fornita nuova cartellonistica per i percorsi cicloturistici, per un costo totale di 1.281 euro. I visitatori potranno orientarsi facilmente anche grazie a un sistema integrato di QR code di ultima generazione.
Progetti futuri
Il progetto di riqualificazione guarda già al futuro, con il Comune di Bozzolo che ha recentemente presentato una candidatura al bando “Cultura” della Fondazione Cariplo per un nuovo progetto da 500mila euro. “Abbiamo presentato la domanda per finanziare la tranche successiva dei lavori di recupero di Porta San Martino e la prima del lato nord delle mura”, ha rivelato il sindaco Torchio, con l’obiettivo di completare l’intera opera e valorizzare il sistema difensivo delle mura gonzaghesche.