L’Asola ha raccolto quattro sconfitte nelle prime cinque giornate del campionato di Promozione. L’ultimo ko è arrivato tra le mura amiche nel derby contro la Governolese, al termine di una partita che ha lasciato ai biancorossi la sensazione di aver prodotto molto senza riuscire a concretizzare. La squadra crea gioco e occasioni, ma la classifica resta pesante.
A fare il punto sul momento dell’Asola è il direttore sportivo Roberto Sandrini, che non nasconde la preoccupazione per la graduatoria ma conferma la fiducia nel lavoro dell’allenatore Alessandro Cobelli. Secondo il dirigente, le prestazioni offerte dalla squadra non giustificano l’attuale raccolto: anche nell’ultima gara, gli avversari non avrebbero effettuato conclusioni nello specchio durante il primo tempo, mentre i padroni di casa hanno costruito cinque o sei opportunità da rete.
Occasioni e risultati non coincidono
Il direttore sportivo ricorda che lo stesso copione si era già visto nelle precedenti partite. A Cazzago l’Asola avrebbe creato circa diciotto occasioni contro due degli avversari, perdendo comunque l’incontro. Contro la Dinamo, invece, i biancorossi hanno colpito quattro pali e trovato sulla propria strada le parate del portiere. Un andamento che rende difficile interpretare il momento, perché alle prestazioni positive non corrispondono punti.
La squadra, spiega Sandrini, è ancora in una fase di cambiamento: nell’ultima partita sono scesi in campo sette undicesimi nuovi. L’Asola aveva messo in conto alcune difficoltà iniziali, ma il dirigente chiede ora un ulteriore passo ai giocatori. Il messaggio rivolto al gruppo è quello di aumentare la determinazione negli ultimi metri e di trovare la forza necessaria per trasformare il lavoro prodotto in gol e risultati.
Gli infortuni complicano il quadro
Alla situazione di classifica si aggiungono i problemi fisici. L’attaccante centrale Baba Seck è uscito al 70’ del derby con la Governolese e potrebbe rimanere indisponibile per alcune settimane. L’Asola deve inoltre fare a meno del trequartista Pezzini, il cui rientro è previsto soltanto a novembre. Due assenze che riducono le alternative a disposizione di Cobelli in una fase già delicata.
Sandrini invita quindi la squadra a restare unita e a mantenere la fiducia, sottolineando l’importanza della compattezza dello spogliatoio. L’obiettivo è trovare al più presto un risultato capace di interrompere la serie negativa e alleggerire la pressione sull’ambiente. La prossima occasione sarà la gara contro il Vobarno, indicata dal direttore sportivo come possibile punto di svolta per l’andamento della stagione.