Asola si prepara a ricordare gli ex Internati militari italiani asolani con una cerimonia commemorativa e la presentazione di nuove Medaglie d’Onore. L’iniziativa è in programma il 20 settembre e nasce nell’ambito della Giornata dedicata agli Imi, con l’obiettivo di mantenere viva la memoria degli uomini che, dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, rifiutarono di continuare a combattere nelle file dell’esercito della Repubblica Sociale Italiana.
Per questa scelta, gli ex militari furono deportati e internati nei lager nazisti. La vicenda coinvolse anche numerosi cittadini di Asola e sarà al centro di un appuntamento aperto alla cittadinanza, con una particolare attenzione ai familiari degli ex internati.
Il programma della cerimonia
La mattinata inizierà alle 10.30 nella cattedrale, dove sarà celebrata una messa in suffragio degli ex Internati Militari asolani. Alle 11.30, nella Sala dei Dieci, si svolgerà la cerimonia commemorativa. Il momento centrale sarà la benedizione della lapide commemorativa, che riporta un primo elenco degli ex Internati Militari originari della città.
La lapide sarà collocata definitivamente nella chiesa di San Rocco al termine degli attuali lavori di restauro. La cerimonia rappresenterà così anche un passaggio del percorso di ricerca e ricostruzione delle vicende degli Imi asolani, attraverso il recupero dei nomi e delle testimonianze legate alla deportazione e all’internamento.
Le Medaglie d’Onore
Nel corso della mattinata saranno presentate le nuove Medaglie d’Onore conferite dalla Prefettura di Mantova. I riconoscimenti riguardano, tra gli altri, la memoria di Bruno Conzadori, Giuseppe Fabozzi, Antenore Monfardini e Vittorio Rastelli.
Le assegnazioni si inseriscono nel lavoro dell’Archivio Storico Comunale, svolto in collaborazione con il commendatore Luigi Filochi, segretario dell’Associazione A.m.i.r.i. di Mantova, l’Associazione nel mondo insigniti della Repubblica italiana. Filochi offre gratuitamente supporto nell’istruzione delle pratiche per il riconoscimento della Medaglia d’Onore da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Tra i destinatari delle medaglie assegnate negli anni figura anche Luigi Grazioli, classe 1925, indicato nel progetto come l’ultimo Internato Militare Italiano ancora vivente e concittadino asolano. Per le famiglie, il lavoro dell’archivio consente di ricostruire identità e percorsi personali rimasti legati a una delle pagine più drammatiche della storia italiana del Novecento.
L’assessore alla Cultura Cecilia Antonioli ha sottolineato il valore del ricordo degli Internati Militari Italiani come strumento per trasmettere alle nuove generazioni il significato della libertà e della democrazia. L’Archivio Storico Comunale invita i familiari degli ex internati asolani che non siano ancora entrati in contatto con il progetto a rivolgersi agli uffici.
Attraverso l’archivio sarà possibile verificare l’eventuale avvio della pratica per il conferimento della Medaglia d’Onore o della procedura per la posa della marmetta commemorativa nella chiesa di San Gaetano a Padova, Tempio dell’Internato ignoto. Per informazioni sono disponibili i numeri 0376-733052 e 320-2355676.