Un finanziamento da 1,5 milioni di euro è stato annunciato per la redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica relativo all’ampliamento della strada statale Asolana, nel tratto compreso tra Asola e Acquafredda. Lo stanziamento è stato comunicato dal viceministro delle Infrastrutture Edoardo Rixi e riguarda la fase progettuale dell’intervento, non ancora l’esecuzione dei lavori.
Un iter avviato oltre vent’anni fa
La vicenda ha alle spalle una storia lunga. Nel 2001 la strada passò dalla gestione statale a quella provinciale, ma negli anni successivi non furono realizzati interventi di adeguamento strutturale. A sollecitare una soluzione furono, tra gli altri, l’ex sindaco di Asola Giordano Busi, il vicesindaco Luciano Carminati e l’ex sindaco di Casalmoro Franco Perini.
Nel 2017 venne predisposto uno studio di fattibilità, mentre nel 2021 la strada tornò sotto la competenza di Anas. In seguito, il deputato Andrea Dara ha seguito il dossier insieme alle Province di Mantova e Brescia. Dopo una serie di interrogazioni parlamentari, l’ampliamento è stato inserito nel 2024 nella programmazione di Anas.
Il parlamentare ha sottolineato che lo stanziamento rappresenta un passo avanti, ma non coincide ancora con l’apertura del cantiere. Sarà necessario completare la progettazione e individuare le risorse per finanziare i lavori. Dara ha inoltre richiamato il tema della sicurezza, ricordando che lungo la strada si sono verificati numerosi incidenti, e ha assicurato che continuerà a seguire l’iter dell’opera.
Le reazioni istituzionali
Il sindaco Moreno Romanelli ha definito l’assegnazione delle risorse un passaggio importante per rendere concreta la fase progettuale dell’intervento, già inserito nella programmazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e di Anas. Secondo il primo cittadino, la disponibilità di un progetto è la condizione necessaria per arrivare alla realizzazione dei lavori.
La senatrice Paola Mancini ha evidenziato che la strada serve quotidianamente un’area produttiva estesa tra il Mantovano e il Bresciano. Il prossimo passaggio indicato dagli amministratori sarà la definizione del cronoprogramma, attesa entro la fine dell’anno. Restano quindi da completare la progettazione e il reperimento dei finanziamenti necessari all’ampliamento.