Beneficenza locale

Cena solidale per sostenere il rifugio e i suoi animali

Venerdì 18, a Borgoforte: menù vegetariano; contributo suggerito: 30 euro.

Cena solidale per sostenere il rifugio e i suoi animali

Il Rifugio del Cane Abbandonato, gestito dall’Associazione Cinofila Mantovana Odv, organizza una cena di beneficenza per raccogliere fondi destinati agli animali ospitati nella struttura. L’appuntamento è fissato per venerdì 18 alle 20 nella sede dell’associazione Amici del Forte Aps, in via Parmense 49 a Borgoforte, nel territorio di Borgo Virgilio.

La serata prevede un menù a base di verdure: bruschette con verdure e formaggi, lasagne con ripieno di verdure miste, frittatine con verdure di stagione e cheesecake ai frutti di bosco. Saranno inoltre disponibili acqua e vino. La partecipazione è legata a un’offerta consigliata di 30 euro, mentre l’ingresso è gratuito per i bambini con meno di 8 anni.

Un appuntamento rivolto alla comunità

La cena viene organizzata da oltre 25 anni e non è riservata ai soli soci. «Si tratta di una cena di beneficenza, che organizziamo da più di 25 anni, rivolta ai soci ma anche alla cittadinanza», spiega Elena Algeri, presidente dell’Associazione Cinofila Mantovana. Per chi non conosce il rifugio, aggiunge, l’incontro rappresenta anche un’occasione per avvicinarsi alla realtà della struttura e ai suoi volontari.

Nel corso della serata sarà proiettato un video di circa 15 minuti dedicato agli ospiti del rifugio. Attualmente la struttura accoglie circa 50 cani e una trentina di gatti. Il numero degli ingressi, secondo quanto riferito dalla presidente, è diminuito sensibilmente negli ultimi anni. Dieci anni fa gli animali ospitati arrivavano a circa 200 cani, mentre oggi la capacità massima è di 80, anche a causa della demolizione di alcuni box nell’ambito dei lavori di ristrutturazione.

Le difficoltà nella gestione degli animali

Nonostante la riduzione delle presenze, i casi di abbandono continuano a verificarsi, in particolare durante l’estate. Un altro elemento di preoccupazione riguarda le rinunce legate alla difficoltà di gestire un animale in famiglia. «Capita che si prenda un cucciolo e, quando cresce o emergono delle difficoltà, non si riesca più a gestirlo e ci si rivolga al canile. Sono situazioni che negli ultimi anni stanno aumentando», osserva Algeri.

Il rifugio richiama quindi l’attenzione sulla necessità di valutare con cura l’ingresso di un animale in casa, sia attraverso l’adozione sia tramite l’acquisto. Prima di prendere una decisione, sottolinea la presidente, è importante informarsi sulle caratteristiche del cane o del gatto e verificare la compatibilità con lo stile di vita della famiglia e con le proprie possibilità economiche.

La gestione di un animale comporta infatti spese quotidiane, vaccinazioni, cure e possibili imprevisti. «Un cane o un gatto comportano un impegno importante, anche dal punto di vista economico», conclude Algeri, ricordando che l’entusiasmo per un cucciolo non deve far sottovalutare la responsabilità che deriva dalla sua cura nel tempo. Per informazioni e prenotazioni sono disponibili i numeri 347 1260065, 335 6759222 e 338 5697487.