Tradizione locale

Oltre 150 partecipanti sul cammino dedicato a Guccini

Una nuova credenziale accompagna il tragitto, articolato in tre soste, con arrivo all’alba.

Oltre 150 partecipanti sul cammino dedicato a Guccini

Oltre 150 persone si sono ritrovate a mezzanotte in piazza, davanti alla chiesa di Santa Maria Assunta, per partecipare al pellegrinaggio a piedi verso la Basilica della Vergine Maria delle Grazie. L’iniziativa, partita da Casaloldo, è arrivata alla sua decima edizione ed è diventata uno degli appuntamenti ricorrenti dell’estate locale.

A promuovere e accompagnare il cammino è lo storico Gian Agazzi, ideatore del percorso che collega luoghi di interesse storico e religioso. La prima edizione, nel 2016, aveva coinvolto soltanto sei persone. Nel tempo la partecipazione è cresciuta, con camminatori provenienti dai comuni vicini, dal Bresciano e anche da Suzzara.

Il passaporto del pellegrino

La novità di quest’anno è stata l’introduzione del passaporto del pellegrino, pensato come ricordo dell’esperienza e come documento da timbrare lungo il tragitto. A consegnarlo è stata la sindaca Emma Raschi, che ha atteso il gruppo poco dopo la partenza in via Roma, sotto la torre civica. Prima della consegna, i partecipanti hanno ascoltato un messaggio audio del parroco don Paolo Azzini.

Il documento prevede tre timbri, corrispondenti ad altrettante tappe del percorso, sulla scia delle credenziali utilizzate nei principali itinerari di pellegrinaggio. Alla partenza erano presenti persone in bicicletta, giovani, camminatori esperti e appassionati, a conferma della varietà dei partecipanti all’iniziativa.

Il percorso e la dedica

Gli organizzatori hanno chiesto di affrontare il cammino nel rispetto del silenzio, per non disturbare i residenti e consentire a chi lo desidera di vivere l’esperienza in raccoglimento. L’associazione Combattenti e Reduci di Casaloldo ha garantito un punto di ristoro, con una colazione a base di pane e cotechino prevista all’arrivo, intorno alle 5, a Grazie.

Il percorso ha attraversato la piazza e la torre civica, quindi la chiesetta dei morti di peste del Crocione, corte Molinello, la chiesetta di San Luigi, Piugeba, San Fermo e Sarginesco, prima dell’arrivo alla Basilica della Vergine Maria delle Grazie. Anche quest’anno il cammino è stato dedicato a una personalità e ai suoi messaggi: dopo Gino Strada e Piero Angela, la scelta è caduta su Francesco Guccini, richiamato attraverso frasi legate ai temi della pace e del futuro del pianeta.