Castel Goffredo si conferma un punto di riferimento per la crescita del padel giovanile grazie all’attività dello Sport Lab-Padel And More, centro fondato da Mihai Bobocica e dalla moglie Beatrice Parisio. La struttura, dotata di due campi coperti e uno scoperto, segue un gruppo di giovani atleti impegnati sia nei percorsi agonistici sia nelle attività di avviamento e allenamento.
Il progetto punta a coniugare la preparazione tecnica con la sostenibilità economica per le famiglie. Bobocica, campione di tennis tavolo con partecipazioni alle Olimpiadi di Pechino e Londra e numerosi titoli conquistati in carriera, continua a occuparsi di sport anche lontano dal tavolo. Oggi milita nel Reggio Emilia, dopo le esperienze con Castel Goffredo e Apuania Carrara, e nello Sport Lab svolge soprattutto un ruolo di supporto e di preparazione mentale.
Un gruppo agonistico in crescita
Nel centro si allenano circa 40 ragazzi, mentre il settore agonistico comprende tra i 10 e i 15 atleti impegnati quotidianamente anche nella preparazione atletica. Il gruppo ha raggiunto posizioni di vertice nella classifica lombarda. Sette giovani sono stati selezionati per rappresentare la Lombardia alla Coppa delle Regioni, competizione conclusa dalla squadra al terzo posto, mentre un altro atleta è stato convocato nel team veneto.
Tra i risultati individuali spicca quello di Maddalena Negri, atleta mantovana Under 16 inserita tra le prime quattro del ranking e convocata in Nazionale. Anche il mantovano Gabriele Ceretti si prepara a vestire la maglia azzurra dopo aver conquistato il terzo posto ai Campionati Italiani Under 14. Il bresciano Andrea Maggi ha invece ottenuto la medaglia di bronzo nella categoria Under 12.
Tecnica e sostegno alle famiglie
Alla base del percorso c’è il lavoro dell’allenatore argentino Fernando Barrios, formato con Gustavo Pratto, tecnico indicato come riferimento del padel internazionale. Bobocica segue invece soprattutto gli aspetti legati alla motivazione e alla preparazione mentale. L’obiettivo dichiarato è offrire continuità negli allenamenti, mantenendo le quote accessibili nonostante i costi legati a trasferte, tornei e attività atletica.
Il centro richiama famiglie provenienti dal Mantovano, dal Bresciano e dal Veneto. A sostenere il progetto contribuiscono anche alcuni sponsor del territorio: Pompea, Pederzani Impianti, Tecnocasa, TV Zeta e Gardentek. La struttura punta così a consolidare un modello dedicato ai giovani, nel quale la crescita agonistica si accompagna alla possibilità di praticare la disciplina con costi contenuti.