Controlli sanitari

Chiusa sede abusiva di cure palliative a Castiglione

Farmaci stupefacenti e ricette già firmate sequestrati: denunciato un coordinatore 37enne.

Chiusa sede abusiva di cure palliative a Castiglione

Una sede secondaria destinata alle cure domiciliari integrate e palliative è stata scoperta e chiusa a Castiglione delle Stiviere. L’intervento è stato eseguito dai Carabinieri del Nucleo antisofisticazioni e sanità di Cremona, con il supporto dei militari del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia locale, nell’ambito delle verifiche a tutela della salute pubblica.

Secondo quanto emerso durante l’ispezione, l’attività era stata avviata da alcuni mesi da una società milanese specializzata nell’assistenza domiciliare. La struttura era stata ricavata all’interno di un centro per corsi di formazione, ma operava senza aver presentato la prevista SCIA all’ATS Valpadana, necessaria per l’avvio dell’attività.

Farmaci e ricette sotto sequestro

Nel corso degli accertamenti i militari hanno trovato e sequestrato numerose confezioni di medicinali, in gran parte ad azione stupefacente, oltre a diversi dispositivi medici. Tra il materiale c’erano anche cinque ricette rosse in bianco, già provviste di timbro e firma del medico ma non ancora compilate. Il valore complessivo dei prodotti sequestrati è stato quantificato in circa 50mila euro.

Il coordinatore infermieristico del gruppo di assistenza domiciliare, un 37enne residente a Castiglione delle Stiviere, è stato denunciato in stato di libertà all’Autorità giudiziaria. Le ipotesi contestate riguardano l’esercizio abusivo di attività socio-sanitaria, la mancata predisposizione del registro di entrata e uscita dei farmaci stupefacenti e l’omessa comunicazione relativa all’attività di massaggi a esclusivo scopo di benessere svolta nella struttura.

Sanzioni e richiesta di sospensione

L’operazione ha portato anche a sanzioni amministrative per 17mila euro. I Carabinieri hanno inoltre formalizzato all’ATS Valpadana la richiesta di sospensione immediata dell’attività di cure domiciliari e palliative. Il procedimento penale, precisa l’esito degli accertamenti, si trova nella fase delle indagini preliminari.