Dopo 27 anni di attività si conclude l’esperienza dell’Osteria da Pietro, storico ristorante di Castiglione delle Stiviere. Lo scorso sabato sera il locale di via Chiassi ha effettuato l’ultimo servizio, prima della chiusura decisa dal proprietario Giampietro Ferri insieme alla moglie e chef Fabiana Tabai e alla famiglia.
La decisione segna la fine di un percorso durato oltre un quarto di secolo, durante il quale l’osteria è diventata un punto di riferimento per la comunità locale e per i clienti arrivati anche da fuori città. Nel messaggio di saluto, Giampietro e Fabiana, insieme a Filippo, Matilde e alla nonna Silvana, hanno ringraziato Castiglione delle Stiviere e tutte le persone che hanno accompagnato la storia del ristorante.
Il saluto alla comunità
Nel loro messaggio, i titolari hanno rivolto un pensiero alle famiglie, ai cittadini, ai clienti, agli amici, ai commercianti, agli artigiani, ai professionisti, alle associazioni e alle istituzioni, laiche e religiose. Un ringraziamento è stato rivolto sia a chi ha scelto l’osteria per occasioni importanti sia a chi è tornato nel corso degli anni, oltre che a chi ha sostenuto o criticato l’attività.
La famiglia ha ricordato come il paese abbia accompagnato la loro crescita personale e professionale, attraversando con loro momenti positivi e difficili. Il ristorante ha rappresentato anche il luogo in cui è stata costruita la famiglia, oltre che il lavoro portato avanti per 27 anni.
Il nuovo ristorante a Verona
La chiusura non coincide però con la fine dell’attività. A settembre la famiglia Ferri annuncia l’apertura di Ciopeta, il nuovo ristorante che sorgerà in via Teatro Filarmonico 4, a Verona. Nel nuovo progetto sarà riproposta la cucina che aveva caratterizzato l’Osteria da Pietro, con alcune variazioni.
Il locale di Castiglione delle Stiviere aveva ottenuto la stella Michelin per undici anni, dal 2004 al 2015. Questo patrimonio professionale sarà quindi trasferito nel nuovo indirizzo, insieme all’esperienza maturata durante il lungo percorso dell’osteria.
Nel messaggio affidato alla clientela, Giampietro e Fabiana hanno spiegato che il trasferimento rappresenta un cambiamento di città, insegna e indirizzo, ma non una cancellazione delle proprie origini. La famiglia porterà con sé il legame costruito con il territorio e con le persone che hanno contribuito alla storia del ristorante.