Furto di metalli

Furto di rame: rubati due quintali in un’azienda

Ignoti si sono introdotti in un'azienda a Poggio Rusco, portando via cavi elettrici per un valore di circa 150mila euro.

Furto di rame: rubati due quintali in un’azienda

Il rame continua a essere uno dei metalli più ambiti dai ladri. L’ultimo colpo è avvenuto a Poggio Rusco, dove ignoti sono riusciti a impossessarsi di circa due quintali di cavi elettrici, causando un danno complessivo stimato in circa 150mila euro.

Il furto è stato scoperto nel pomeriggio di mercoledì 5 agosto 2026. I carabinieri della stazione di Poggio Rusco sono intervenuti per un sopralluogo all’interno di un’azienda del paese. Secondo i primi accertamenti, i malviventi hanno forzato un portone d’ingresso per introdursi nello stabilimento, puntando direttamente ai cavi elettrici contenenti rame. Una volta caricata la refurtiva, si sono dileguati senza lasciare tracce.

Indagini in corso

Le indagini dei militari dell’Arma puntano a risalire agli autori del furto, verificando anche l’eventuale presenza di sistemi di videosorveglianza che possano aver ripreso movimenti sospetti. Il rame è diventato uno degli obiettivi preferiti della criminalità specializzata, per via del suo grande valore sul mercato e la facilità con cui può essere riciclato.

Obiettivi dei ladri

Le bande organizzate non è raro che prendano di mira aziende, cantieri e impianti elettrici, provocando danni ben oltre il valore del materiale sottratto. Infatti, ai costi del furto si aggiungono quelli per il ripristino degli impianti e per l’interruzione dell’attività produttiva, rendendo le conseguenze economiche molto pesanti. Anche nel caso di Poggio Rusco, gli accertamenti dei carabinieri chiariranno se il colpo sia opera di una banda specializzata e se possa essere collegato ad altri furti di metalli avvenuti recentemente sul territorio provinciale.