CASTEL GOFFREDO – L’amministrazione comunale ha annunciato con soddisfazione l’aggiudicazione di un bando di grande importanza, che consentirà di completare i lavori al Teatro Smeraldo. Sono stati stanziati 2,1 milioni di euro dall’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, un risultato che porterà a un risparmio complessivo di oltre 435 mila euro in dieci anni.
Il finanziamento è stato ottenuto nell’ambito del “Bando Cultura Missione Comune 2026”, che permetterà di avviare e completare i lavori di recupero funzionale ed efficientamento energetico dell’ex Cinema-Teatro “Smeraldo”. L’intervento riguarda il Lotto 2 del progetto e prevede la realizzazione di una nuova biblioteca comunale, con un costo complessivo dell’opera pari a 2,4 milioni di euro.
Dettagli del finanziamento
Il mutuo stipulato con l’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale S.p.A. ammonta a 2,1 milioni di euro e ha una durata di 25 anni, ripartito in 50 rate semestrali. Le condizioni del bando sono particolarmente favorevoli per le casse pubbliche, garantendo un risparmio significativo per la comunità. “Oltre al valore culturale e sociale della rinascita dello storico spazio dello ‘Smeraldo’, l’operazione si distingue per una straordinaria sostenibilità economico-finanziaria”, ha dichiarato l’amministrazione guidata da Alfredo Posenato.
Il risparmio di 435 mila euro previsto nell’arco dei prossimi dieci anni rappresenta un’importante risorsa per il bilancio comunale, permettendo di non gravare sui servizi ai cittadini e di portare a termine un’opera strategica attesa da anni. L’assessore Fabio Marzocchi ha espresso la sua soddisfazione, sottolineando la capacità di programmazione e la credibilità dell’amministrazione nei confronti degli istituti di credito e degli enti finanziatori.
Un polo culturale moderno
Marzocchi ha aggiunto: “Non ci limitiamo a sognare le opere, ma troviamo le risorse concrete per realizzarle senza indebitare pesantemente il futuro della nostra comunità. Il Teatro Smeraldo, con la sua nuova biblioteca, diventerà un polo culturale moderno, efficiente dal punto di vista energetico e accessibile a tutti”.