È stata inaugurata presso il Museo dello Henan a Zhengzhou, capoluogo della provincia centrale cinese, la mostra internazionale intitolata ‘I creatori del bronzo: la lavorazione dei metalli in Eurasia’. Questo evento segna il debutto in Asia di 336 reperti in bronzo provenienti dall’Italia, esposti per la prima volta al pubblico.
La curatrice della mostra, Lin Xiaoyin, ha dichiarato che l’esposizione riunisce reperti culturali di grande valore, provenienti da 12 istituzioni culturali e museali, tra cui il Museo Egizio, i Musei Reali di Torino e il Museo nazionale etrusco di Villa Giulia. Altre istituzioni cinesi coinvolte includono il Museo dello Henan, il Museo dello Shanxi e il Museo di Sanxingdui.
Un ponte tra culture
La mostra si propone di esplorare le numerose civiltà antiche del continente eurasiatico, coprendo un arco temporale di quasi tremila anni. Essa presenta in modo sistematico il ruolo fondamentale e i molteplici aspetti del bronzo nello sviluppo delle prime civiltà umane, come evidenziato da Lin.
In aggiunta alla mostra, il Museo dello Henan ha organizzato un simposio di scambi sino-italiani dedicato alla tutela dei reperti culturali. Esperti italiani e cinesi hanno avuto l’opportunità di discutere temi rilevanti riguardanti la conservazione del patrimonio culturale e le future direzioni della cooperazione tra i due paesi.
La mostra rimarrà aperta fino al 31 ottobre 2026, offrendo ai visitatori un’importante occasione per approfondire la conoscenza delle antiche tecniche di lavorazione dei metalli e delle culture che le hanno sviluppate.