Opportunità economica

Presentata la Misurata Free Zone come opportunità per le imprese italiane

La Misurata Free Zone in Libia si propone come hub commerciale tra Africa ed Europa.

ROMA (ITALPRESS) – La Misurata Free Zone in Libia è stata presentata come un’importante opportunità per le imprese italiane durante un evento organizzato a Roma dalla Camera di commercio italo-libica e da Confindustria Assafrica & Mediterraneo. L’incontro, tenutosi presso la sede di Unioncamere, ha messo in luce l’ambizioso obiettivo di trasformare la zona franca in un ‘ponte di collegamento’ tra l’Africa e l’Europa.

Marco Scurria, presidente dell’intergruppo parlamentare Amici della Libia, ha sottolineato l’importanza di rimettere al centro l’Africa negli interessi italiani, affermando che le istituzioni sono pronte a supportare le aziende italiane in questo percorso. L’ambasciatore d’Italia a Tripoli, Gianluca Alberini, ha confermato la disponibilità del Sistema Italia ad assistere le imprese interessate, evidenziando come la Libia possa fungere da porta verso l’Africa.

Un mercato promettente

Secondo Nicola Colicchi, presidente della Camera di commercio italo-libica, la Libia rappresenta oggi ‘il mercato più naturale per le nostre Pmi’. Colicchi ha invitato a guardare a lungo termine verso il mercato africano, sottolineando che la Misurata Free Zone offre un’opportunità unica per le aziende italiane di stabilire una forte presenza in un hub promettente.

La Misurata Free Zone è strategicamente posizionata nei traffici marittimi del Mediterraneo centrale e può servire come un importante snodo operativo verso il mercato libico e oltre. Patrizia Mauro, direttore generale di Confindustria Assafrica & Mediterraneo, ha dichiarato che la zona franca rappresenta una nuova opportunità per le imprese italiane, con potenzialità nei settori dell’oil and gas, agroalimentare, infrastrutture, costruzioni, formazione e sanità.

Incentivi per gli investitori

Attualmente, la Misurata Free Zone intercetta circa il 60% del volume degli scambi non petroliferi della Libia e offre incentivi significativi agli investitori, tra cui esenzioni da dazi doganali e imposte su importazioni ed esportazioni. Ayman Hamida Al-Drouish, direttore della struttura, ha affermato che l’obiettivo non è limitarsi a essere una ‘zona franca’, ma diventare un collegamento strategico tra Europa e Africa.

Durante l’evento, sono stati firmati due protocolli d’intesa: uno tra la Misurata Free Zone e la Camera di commercio italo-libica, e l’altro tra la zona franca e Confindustria Assafrica & Mediterraneo. Entrambi gli accordi hanno una durata triennale, rinnovabile automaticamente, e mirano a promuovere ulteriormente le opportunità di collaborazione tra le imprese italiane e libiche.