Eccellenza lombarda

Sporting Castellana, Piacentini: «Contro il Cellatica serve vincere»

Tre pareggi nelle prime sfide, ma direttore sportivo resta fiducioso e chiede maggiore concretezza sotto porta.

Sporting Castellana, Piacentini: «Contro il Cellatica serve vincere»

Lo Sporting Castellana è ancora imbattuto nel campionato di Eccellenza, ma dopo tre giornate non ha ancora conquistato una vittoria. La squadra biancazzurra ha raccolto altrettanti pareggi: il più recente, per 0-0, è arrivato sul campo dell’Orceana, dopo il risultato identico ottenuto all’esordio contro il Ciliverghe e il 2-2 interno in rimonta con il Pianico.

Il direttore sportivo Mirko Piacentini considera positivo il rendimento difensivo, ma chiede un cambio di passo nella fase offensiva. L’avvio, spiega, è stato condizionato dalla fusione societaria e dal cambio di allenatore, avvenuti in tempi ristretti. Il gruppo avrebbe quindi avuto bisogno di un periodo di assestamento, anche se la disponibilità dei giocatori e le prime risposte sul campo alimentano la fiducia.

Occasioni create, poca concretezza

Secondo Piacentini, contro il Ciliverghe la formazione di Goito ha dominato e ha anche fallito un rigore. Con il Pianico, invece, è riuscita a sfruttare le occasioni costruite, mentre contro l’Orceana il controllo della partita non è stato accompagnato dalla necessaria precisione negli ultimi metri. Soprattutto nella prima mezz’ora, lo Sporting Castellana avrebbe creato diverse opportunità senza riuscire a concretizzarle.

Il direttore sportivo sottolinea comunque la solidità della squadra, rimasta imbattuta anche in assenza di Ruffini. Sul fronte degli indisponibili, invece, pesa l’infortunio muscolare di Cabroni, per il quale si punta a un recupero in tempi brevi. Il limite evidenziato dallo staff resta soprattutto mentale: alla squadra, secondo Piacentini, manca ancora la convinzione necessaria per trasformare il buon gioco in risultati pieni.

Il prossimo impegno con il Cellatica

Nella quarta giornata lo Sporting Castellana affronterà in casa il Cellatica, reduce dal pareggio senza reti contro il Pianico. Per Piacentini, questa volta conteranno soltanto i tre punti. La differenza, sostiene, dovrà essere fatta dalla determinazione negli ultimi metri, mentre il gruppo sta progressivamente assimilando i meccanismi richiesti dall’allenatore.

Il ds si aspetta un contributo importante dai giocatori più esperti, tra cui Nardi, Migliorelli e Boniotti, ma anche dai giovani. L’obiettivo indicato a inizio stagione resta la salvezza, in un girone con formazioni dotate di organici e budget superiori. Piacentini, però, ritiene che le qualità della rosa possano consentire alla squadra di puntare alla parte sinistra della classifica. Per farlo serviranno maggiore esperienza, carisma e quella fame di vittoria che finora è mancata nei momenti decisivi.