Da piattaforma abbandonata per l’allevamento del pesce a spazio destinato alla comunità. È questo il percorso compiuto dalla struttura galleggiante realizzata dai volontari del circolo Arci Laghi Margonara di Gonzaga, che sarà inaugurata sabato 19 settembre alle 19.30.
Il nuovo giardino sull’acqua, battezzato Isola della pace, nasce dal recupero di una piattaforma di circa 400 metri quadrati, rimasta in stato di abbandono per oltre dieci anni. L’area è stata trasformata in un luogo aperto alla cittadinanza, pensato per accogliere attività didattiche, conferenze, presentazioni di libri, incontri pubblici e spettacoli.
Un progetto nato dal volontariato
L’isolotto sarà circondato da specie autoctone di piante acquatiche, con l’obiettivo di favorire la biodiversità e contribuire al miglioramento della qualità dell’acqua. La collocazione sospesa sulla superficie dei laghi rappresenta l’elemento distintivo della struttura, concepita anche come spazio per rilassarsi e stare all’aperto.
Il progetto ha richiesto un investimento complessivo di 70mila euro. Una parte delle risorse è stata messa a disposizione dall’Arci attraverso fondi accantonati negli anni, mentre un ulteriore sostegno è arrivato da cittadini e aziende del territorio. A spiegare la composizione dei finanziamenti è il presidente del circolo ricreativo, Tiberio Mondini.
Il traguardo dopo vent’anni
L’apertura era stata inizialmente programmata per il 2 giugno, in occasione del ventennale dell’associazione, ma il prolungamento dei lavori aveva portato al rinvio. Ora l’Isola della pace è stata completata ed è già fruibile dagli utenti dell’area.
La realizzazione della struttura conclude un percorso cominciato vent’anni fa. Nel 2006 un gruppo di volontari accettò di assumere la gestione dell’area, diventata di proprietà comunale negli anni Duemila. In seguito l’incarico è stato affidato all’Arci Laghi Margonara, che oggi conta circa 60 volontari e 350 iscritti al circolo.