Martedì 22 settembre, al Centro sociale Rabin di Mantova, si è svolto il secondo incontro pubblico della nuova Giunta comunale nei quartieri cittadini. Il sindaco Andrea Murari e gli assessori hanno incontrato i residenti per presentare le attività dell’amministrazione, raccogliere segnalazioni e illustrare i progetti in corso.
Al centro della serata c’è stato il nuovo sistema di raccolta dei rifiuti, che dall’inizio del 2027 dovrebbe interessare i quartieri della zona nord della città. La fase iniziale prevede la coesistenza tra il servizio porta a porta e i cassonetti automatizzati, destinati alla raccolta delle diverse tipologie di rifiuto.
Le postazioni ipotizzate
La parte tecnica è stata illustrata da Pietro Gelati di Mantova Ambiente. La sala del Centro sociale era al completo e numerosi residenti hanno seguito l’incontro dall’esterno, con le porte lasciate aperte. L’amministrazione ha presentato una bozza del piano per il posizionamento dei contenitori, elaborata tenendo conto della distanza dalle abitazioni e delle esigenze operative dei mezzi di svuotamento.
Le ipotesi riguardano strada Guerrina, via Rabin e via Levi. Durante il confronto alcuni residenti hanno chiesto di valutare anche una postazione di fronte alla piazza del Centro sociale. Sono state inoltre spiegate le modalità di accesso ai contenitori, tramite tessera distribuita a domicilio oppure attraverso un’applicazione.
Il progetto prevede alcune limitazioni specifiche. Il conferimento del vetro, considerato rumoroso, non sarà possibile tra le 23 e le 7, mentre per i rifiuti indifferenziati resteranno limiti quantitativi analoghi a quelli attuali. Gli svuotamenti saranno programmati sulla base dei dati forniti dai segnalatori installati nei cassonetti, insieme alle operazioni di igienizzazione.
Le altre richieste dei residenti
Tra i vantaggi indicati dall’amministrazione figurano la possibile riduzione dei costi, legata all’impiego di meno personale e a un minor numero di uscite dei mezzi, oltre a una maggiore ordine nei quartieri e a condizioni di lavoro più agevoli per gli operatori. Il sindaco ha spiegato che i risparmi potrebbero contribuire a contenere le tariffe, rafforzare i controlli sul rispetto delle regole e introdurre la figura dello spazzino di quartiere.
Nella seconda parte della serata il confronto ha riguardato diversi problemi segnalati dagli abitanti. Si è parlato della realizzazione di un attraversamento pedonale su strada Montata, con l’obiettivo di ridurre la velocità del traffico. La Giunta ha dichiarato di voler destinare risorse nel prossimo bilancio e ha chiesto al Comune di Porto Mantovano di fare altrettanto per il tratto di propria competenza.
Tra gli altri temi sono stati citati le buche e le asfaltature di strada Montata, la necessità di una ciclabile verso il centro città, la pulizia delle caditoie e la sistemazione dei marciapiedi. I residenti hanno inoltre segnalato un impianto fotovoltaico non collegato che limita l’utilizzo del Centro sociale e una colonnina da ripristinare nel parco.
Il prossimo appuntamento è fissato per giovedì 1° ottobre alle 18, quando la Giunta incontrerà gli abitanti dei quartieri Gambarara e Cittadella nella Sala polivalente del Parco del Mincio, in piazza Porta Giulia 10.