Anziani e professioni

A Mantova la psicogeriatria guarda alla cura integrata

Fondazione Mazzali e AIP hanno riunito medici, infermieri, fisioterapisti, educatori e assistenti sociali.

A Mantova la psicogeriatria guarda alla cura integrata

Mantova ha ospitato un convegno dedicato alla psicogeriatria e ai nuovi modelli di assistenza per le persone anziane. L’iniziativa, intitolata Verbum et caro in senectute, si è svolta per l’intera giornata di venerdì al seminario ed è stata promossa dalla Fondazione Mazzali insieme all’Associazione Italiana Psicogeriatria.

Si è trattato del terzo appuntamento dedicato alla riflessione sulla psicogeriatria, con il coinvolgimento dei medici della Fondazione e di specialisti provenienti da diverse città. Al centro dei lavori è stato posto il tema dell’interdisciplinarità, considerata un elemento fondamentale per affrontare in modo completo i bisogni della popolazione anziana.

Un’équipe oltre la sola medicina

Accanto ai medici hanno partecipato rappresentanti di tutte le principali professioni impegnate nell’assistenza geriatrica: infermieri, assistenti sociali, fisioterapisti ed educatori professionali. Il confronto ha evidenziato l’evoluzione della medicina negli ultimi trent’anni, passata da una valutazione concentrata soprattutto sulla salute fisica a un approccio rivolto anche alle dimensioni psicologica e sociale della persona.

I lavori sono stati aperti dai saluti della presidente della Fondazione Mazzali Mara Gazzoni, della direttrice sociosanitaria di Asst Angela Bellani e del sindaco di Mantova Andrea Murari. A coordinare l’incontro è stato il direttore sanitario del Mazzali, Ettore Muti.

Assistenza dentro e fuori la struttura

Nel corso dell’iniziativa, Gazzoni ha richiamato le attività messe in campo dalla Fondazione per sostenere il benessere psicofisico degli ospiti, sia all’interno della struttura sia sul territorio e a domicilio. Tra i servizi citati c’è anche Home Ray, avviato in via sperimentale per la durata di un anno.

La presidente ha inoltre sottolineato le difficoltà economiche che interessano il settore delle Rsa, compresa la Fondazione Mazzali, auspicando un rafforzamento delle attività con il sostegno della Regione Lombardia. Il convegno ha così collegato la riflessione scientifica sull’invecchiamento alle esigenze concrete dell’assistenza quotidiana, ribadendo la necessità di un lavoro condiviso tra competenze diverse.