La Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Mantova, su richiesta del Pubblico Ministero, nei confronti di un uomo ritenuto responsabile, allo stato degli atti, di reiterati maltrattamenti e lesioni personali ai danni della convivente.
L’indagine, condotta dalla Squadra Mobile, ha ricostruito una situazione caratterizzata da ripetute violenze fisiche e psicologiche all’interno dell’abitazione. Secondo quanto emerso dagli accertamenti, la donna sarebbe stata sottoposta nel tempo a condotte vessatorie, spesso in concomitanza con stati di ebbrezza alcolica, e in più occasioni sarebbe stata aggredita fisicamente.
Le lesioni documentate dai referti
Le aggressioni avrebbero provocato alla convivente lesioni personali, documentate da referti medici con prognosi di 7 e 30 giorni in almeno due distinti episodi. Gli elementi raccolti dalla polizia giudiziaria sono stati trasmessi all’autorità giudiziaria, che ha disposto la misura cautelare nei confronti dell’indagato.
Dagli accertamenti è emerso inoltre che l’uomo era già noto alle forze dell’ordine per precedenti penali e di polizia relativi a reati contro la persona, emersi nel corso di diversi interventi del personale della Squadra Volante della Questura di Mantova, e per reati contro la Pubblica Amministrazione. Nei suoi confronti era stato anche emesso un precedente ammonimento del Questore.
Il trasferimento in carcere
Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato accompagnato nella casa circondariale di Mantova, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’intervento rientra nell’attività della Polizia di Stato per il contrasto alla violenza domestica e la tutela delle vittime, con particolare attenzione ai casi in cui le condotte abusive si protraggono nel tempo.
Nei confronti dell’indagato vige il principio di presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.