Leonardo Baciocco, per tutti Leo, è uno dei giocatori confermati dal Gabbiano per il prossimo campionato di Serie A3. Lo schiacciatore ligure, classe 2000 e alto 197 centimetri, affronterà la sua seconda stagione con la maglia biancazzurra dopo un’annata positiva, chiusa con 302 punti in 25 partite. Il suo rendimento è stato condizionato soltanto da un infortunio alla caviglia, che lo ha costretto a saltare alcuni incontri.
La società ha rinnovato circa metà del roster, ma Baciocco considera il Gabbiano una realtà ormai consolidata nella categoria e ha scelto di proseguire il percorso iniziato un anno fa. Nel corso della carriera il giocatore ha disputato tre campionati di A2, due dei quali con il Club Italia, e nove tornei di A3, collezionando complessivamente 172 presenze. Prima dell’esperienza con il club mantovano ha vestito le maglie di Cisano, Sabaudia, Montecchio, Garlasco, Bologna e San Donà.
La preparazione verso il nuovo campionato
In questa fase la squadra sta lavorando al Boschetto, alternando esercizi sulla sabbia e attività in acqua. A breve il programma prevede un aumento del lavoro in palestra, con sei o sette allenamenti settimanali in vista della prima amichevole, che sarà disputata contro una formazione austriaca. L’obiettivo immediato è costruire gli automatismi e permettere ai nuovi arrivati, soprattutto ai più giovani, di inserirsi nel gruppo.
Secondo Baciocco, il campionato non dovrebbe avere una squadra nettamente favorita. Lo schiacciatore indica comunque San Giustino e Sarroch tra le formazioni più attrezzate, mentre considera anche Acqui Terme e Cantù tra le principali concorrenti. Il Gabbiano punta a restare nella parte alta della classifica e ritiene possibile competere per le prime quattro o cinque posizioni, senza però fissare traguardi definitivi prima di aver verificato il reale valore del gruppo.
Il sostegno del pubblico
La stagione sarà orientata alla crescita collettiva e alla ricerca del giusto equilibrio in campo. Per Baciocco, saranno ancora una volta i playoff a stabilire il valore delle squadre e l’esito del percorso, mentre ogni valutazione più precisa dovrà maturare partita dopo partita. La conferma a Mantova è legata anche al rapporto con il territorio: il giocatore considera la città un luogo in cui si vive bene e auspica una presenza numerosa dei sostenitori al PalaSguaitzer. La squadra, ha spiegato, lavorerà per ottenere risultati capaci di riportare i tifosi sugli spalti.