A Mantova i prezzi delle abitazioni sono diminuiti dell’1,8% nel mese di ottobre rispetto a settembre. Il dato emerge dalle analisi sul mercato immobiliare pubblicate da Idealista.it e indica una flessione doppia rispetto a quella rilevata nello stesso periodo a livello regionale, pari allo 0,9%.
Il calo mensile arriva dopo il massimo storico registrato nel capoluogo a settembre. A ottobre il valore medio degli immobili si è attestato a 1.720 euro al metro quadro, contro i 1.751 euro al metro quadro del mese precedente. Nonostante la contrazione dell’ultimo mese, il bilancio resta positivo sia sul trimestre, con una variazione dello 0,9%, sia sul periodo di dodici mesi, con un incremento del 3,8%.
La situazione in provincia
La tendenza registrata nel capoluogo si riflette anche sul mercato della provincia di Mantova, dove la diminuzione è stata però più contenuta. A ottobre il prezzo medio degli immobili ha raggiunto 1.255 euro al metro quadro, con una variazione negativa dell’1% rispetto a settembre. Su base trimestrale l’incremento è dello 0,5%, mentre nell’arco di un anno la crescita arriva al 4,2%.
Il confronto con Lombardia e Italia
La flessione dei valori immobiliari ha interessato anche il quadro nazionale. In Italia, a ottobre, i prezzi delle abitazioni sono scesi dello 0,9%, portandosi a una media di 2.012 euro al metro quadro. La stessa variazione negativa è stata registrata sul trimestre, mentre il confronto annuale evidenzia ancora un aumento dell’1,5%.
In Lombardia il calo mensile è stato più limitato, pari allo 0,2%, con una media regionale di 2.627 euro al metro quadro. Nel trimestre non sono state rilevate variazioni, mentre su base annua i valori risultano in crescita del 4,4%. Il massimo storico regionale, pari a 2.672 euro al metro quadro, era stato raggiunto lo scorso maggio.
Tra le altre province lombarde, Monza ha registrato una diminuzione dell’1,6%, mentre a Milano la flessione si è fermata allo 0,1%. In controtendenza Lecco e Lodi, dove i prezzi delle abitazioni sono aumentati rispettivamente dell’1,6% e dell’1%.