Un cittadino marocchino con precedenti penali per violenza sessuale e resistenza a pubblico ufficiale è stato espulso dall’Italia e rimpatriato nel Paese d’origine. Il provvedimento è stato eseguito dalla Questura di Mantova nella giornata di mercoledì 8 ottobre, al termine dell’iter previsto dalle autorità competenti.
L’espulsione, disposta dal prefetto Roberto Bolognesi, è stata attuata dal questore di Mantova Guglielmo Toscano con accompagnamento immediato alla frontiera. L’uomo era stato ritenuto una concreta minaccia per la sicurezza pubblica in ragione della sua condotta e dei precedenti giudiziari riportati nel provvedimento.
L’istruttoria della Questura
La misura è arrivata dopo l’attività istruttoria condotta dall’Ufficio Immigrazione della Questura. Nei confronti dello straniero era già stato emesso un Avviso Orale, una misura di prevenzione adottata in relazione alla sua condotta. Successivamente, il questore aveva disposto il definitivo diniego del titolo di soggiorno.
Il decreto di espulsione e il relativo ordine di accompagnamento sono stati sottoposti alla convalida del Giudice di Pace. Una volta completato il passaggio giudiziario, gli agenti della Polizia di Stato hanno accompagnato l’uomo all’aeroporto di Bologna-Marconi.
Dallo scalo emiliano il cittadino marocchino è stato imbarcato su un volo diretto verso il Marocco. L’intervento rientra nelle attività della Questura di Mantova rivolte al contrasto dell’immigrazione irregolare e all’allontanamento dal territorio nazionale delle persone considerate pericolose per la sicurezza cittadina e stradale.