Turismo provinciale

Ferragosto, il caldo riduce le presenze nelle strutture ricettive

A metà agosto gli hotel mantengono tariffe stabili, mentre cresce la scelta dell’ultimo momento e le aree verdi attirano visitatori.

Ferragosto, il caldo riduce le presenze nelle strutture ricettive

Il Ferragosto 2026 si prepara a essere caratterizzato dalla prudenza dei viaggiatori e da decisioni assunte a ridosso della partenza. Nel territorio di Mantova, secondo i dati diffusi da Federalberghi Confcommercio Mantova, le strutture ricettive stimano una flessione complessiva di circa 10% delle presenze rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Il quadro riguarda soprattutto il fine settimana del 15 agosto, fortemente condizionato dall’andamento delle temperature. Per la notte di venerdì 14 agosto si registra una buona occupazione, ma molte prenotazioni sono legate a un turismo di passaggio: si tratta di viaggiatori diretti verso il mare, i laghi o le località montane. Restano invece ampie disponibilità per la notte di Ferragosto negli alberghi e nei bed & breakfast.

Prenotazioni sempre più vicine alla partenza

Gianluca Bianchi, presidente di Federalberghi Confcommercio Mantova, segnala una progressione lenta delle prenotazioni e il consolidarsi della formula last minute. Secondo l’associazione, i comportamenti di viaggio sono cambiati in modo strutturale: molti turisti scelgono la destinazione e il pernottamento soltanto nei giorni immediatamente precedenti la partenza.

A incidere sulla domanda è anche il fattore climatico. Le temperature molto elevate delle ultime settimane stanno spingendo una parte dei flussi lontano dai centri urbani d’arte, considerati meno attrattivi nelle giornate più afose. Per favorire gli arrivi sotto data, le strutture hanno mantenuto i prezzi delle camere sui livelli del 2025; in alcuni casi si registrano anche lievi ribassi legati alla concorrenza.

Le aree verdi attirano i visitatori

La situazione non è uniforme in tutta la provincia. Se la città risente del caldo, l’Alto Mantovano e l’entroterra morenico del Garda mostrano un andamento più dinamico. Le aree verdi vengono scelte da chi cerca refrigerio, escursioni nella natura e soggiorni lontani dai centri urbani e dalle superfici maggiormente esposte alle alte temperature.

Il dato mantovano si inserisce in un quadro nazionale comunque consistente, ma caratterizzato da soggiorni più frammentati. Secondo l’Osservatorio di Confturismo-Confcommercio e SWG, saranno circa 13 milioni gli italiani in vacanza per il ponte di metà agosto: 9 milioni per periodi più lunghi e 4 milioni per un fine settimana breve. A questi si aggiungono 4,5 milioni di persone attese per gite in giornata, senza pernottamento.