Il Gabbiano Farmamed prosegue la propria marcia in vetta al Girone Bianco della Serie A3. Al PalaSguaitzer di Mantova, la formazione guidata da Radici ha superato la Sav Trebaseleghe con il punteggio di 3-0, centrando la terza vittoria consecutiva e mantenendo il punteggio pieno.
Il risultato non racconta però fino in fondo l’andamento della partita. La squadra veneta ha infatti combattuto punto a punto in tutti i parziali, costringendo i padroni di casa a mantenere alta la concentrazione nei momenti decisivi. Il Gabbiano ha chiuso i primi due set sul 25-23, mentre il terzo è stato ancora più equilibrato e si è concluso ai vantaggi, sul 28-26.
Equilibrio nei finali
La formazione mantovana ha mostrato solidità e lucidità nei passaggi più delicati della gara, riuscendo a trovare le soluzioni necessarie quando Trebaseleghe ha alzato il ritmo. La capacità di gestire i finali ha permesso al Gabbiano di evitare riaperture della sfida e di conquistare tre punti pesanti non soltanto per la classifica, ma anche per il morale del gruppo.
In graduatoria, il successo consente alla squadra di restare da sola davanti a tutti e di allungare a +3 sulla triade composta da San Donà, Ciriè e Altotevere. Tra i protagonisti della serata figurano Baldazzi, autore di 17 punti, Baciocco con 13 e Fedrici con 14.
I numeri della partita
Nel Gabbiano sono andati a segno anche Simoni e Andriola, entrambi con 7 punti, mentre Zanini ha realizzato un punto. La gara è durata complessivamente 88 minuti, con set da 28, 27 e 33 minuti. A referto anche 11 muri per la formazione di casa, contro i 7 di Trebaseleghe; gli ace sono stati uno per il Gabbiano e due per gli ospiti.
Il Gabbiano Farmamed ha schierato Lusetti, Fedrici, Simoni, Baldazzi, Baciocco, Andriola e il libero Braghini, con Zamboni, Zanini e Donati utilizzati nel corso dell’incontro. Per la Sav Trebaseleghe sono scesi in campo Rampazzo, Candeago, Pilotto, Quagliozzi, Mentasti, Munarin e i liberi Giannini e Amarilli. In panchina, oltre a Radici e Bertolini per i padroni di casa, Donadi e Zambon per la formazione veneta.