La Lombardia chiude la stagione estiva con una crescita sostenuta dei flussi turistici internazionali e una presenza rilevante di visitatori con alta capacità di spesa. Secondo l’analisi di Confcommercio Lombardia, realizzata sulla base dei dati di telefonia mobile Cities Analytics relativi a luglio e agosto 2026, gli stranieri hanno rappresentato il 64% dei visitatori complessivi.
Lo studio evidenzia anche il peso dei consumi. Sei turisti su dieci rientrano nella categoria degli alto spendenti, con percentuali che arrivano al 70% nelle aree dei grandi laghi e al 60% nei capoluoghi di provincia. Il quadro delineato dall’associazione di categoria descrive quindi una domanda non soltanto numericamente consistente, ma anche orientata a soggiorni ed esperienze con una maggiore capacità di spesa.
Il ruolo degli eventi
Alla tenuta dei mesi estivi si è aggiunto, a settembre, il contributo di una serie di appuntamenti distribuiti sul territorio regionale. Tra questi, il Festivaletteratura di Mantova viene indicato come uno dei principali fattori di richiamo per i visitatori stranieri. La manifestazione letteraria contribuisce ad attirare un pubblico qualificato, parte del quale sceglie di prolungare la permanenza per visitare il patrimonio artistico e conoscere le proposte enogastronomiche del Mantovano.
Mantova si inserisce in una rete di eventi che comprende anche il Gran Premio di Monza, con ricadute sulle province vicine al circuito, la Milano Fashion Week e il motoraduno Guzzi di Mandello del Lario. Nelle località montane di Bormio e Livigno, secondo l’analisi citata, i tassi di occupazione risultano superiori a quelli dell’estate 2025.
Provenienze e nuove attrazioni
La capacità di attrazione della regione è legata a un’offerta che combina cultura, design, moda ed enogastronomia. Nell’area dei laghi, compreso il Garda, i flussi più consistenti arrivano da Francia, Paesi Bassi e Germania, sebbene quest’ultima componente risulti in lieve flessione. Nei capoluoghi è invece aumentata la presenza di visitatori svizzeri e statunitensi.
Un ulteriore impulso sarebbe arrivato dalle produzioni audiovisive ambientate in Lombardia. L’uscita del film Il Diavolo veste Prada 2 è stata associata a un aumento del 18% dei flussi nelle location regionali utilizzate per le riprese. Allo stesso fenomeno vengono ricondotti anche l’interesse generato dalla serie The Gentlemen e dalla fiction Rai Il Milanese.
Secondo Carlo Massoletti, vicepresidente vicario di Confcommercio Lombardia, la regione è diventata una delle mete italiane più attrattive grazie alla sua apertura internazionale, iniziata con Expo 2015 e proseguita con i Giochi Invernali 2026. Per l’associazione, gli appuntamenti diffusi producono effetti economici anche oltre i luoghi direttamente coinvolti, come nel caso di Mantova, contribuendo alla crescita dell’intero sistema regionale.